Il sogno di Jole Galli svanisce in semifinale: la livignasca è 8^, l'oro olimpico va a Daniela Maier

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Il sogno di Jole Galli svanisce in semifinale: la livignasca è 8^, l'oro olimpico va a Daniela Maier

La grande sfida dello skicross femminile vede la stella azzurra eliminata in una semifinale durissima contro Smith e Naeslund, con la svedese che poi viene battuta dalla tedesca e dall'elvetica, argento. Andrea Chesi si ferma agli ottavi: sabato tocca a Deromedis e compagni.

Le tre favorite, già davanti a tutte in qualificazione, a giocarsi la medaglia d’oro sino al gran finale del tracciato di Livigno, ma è più che meritato il titolo olimpico di Daniela Maier, oggi davvero la più forte, anche di sua maestà Sandra Naeslund, per coronare una carriera che aveva già vissuto del bronzo di Pechino 2022 (discusso visto il contatto con Fanny Smith in quella finale a cinque cerchi) e dei tanti risultati di una stagione nella quale la tedesca si sta ancora giocando la Coppa del Mondo.

A 29 anni, la nuova campionessa olimpica dello skicross è una Maier capace, anche nella finalissima, di mantenere freddezza e qualità massima per battere le due eterne rivali Fanny Smith, al terzo podio ai Giochi senza successi, e appunto Naeslund che deve accontentarsi del bronzo, lei che aveva trionfato 4 anni fa in Cina e dominato questo inverno 2025/26, seppur proprio con la tedesca che è riuscito in alcune occasioni a contrastarla e batterla.

E’ svanito in semifinale il sogno di Jole Galli, nella sfida che più di ogni altra, se pensiamo che si è gareggiato a poche centinaia di metri da casa della classe 1995 leader della nazionale azzurra, era davvero l’appuntamento della vita, affrontato forte del terzo successo in CdM, poche settimane fa a Passo San Pellegrino.

Dopo il 10° crono in qualificazione, la livignasca ha trovato una semifinale a dir poco durissima contro Smith e Naeslund, non c’è stato niente da fare per evitare il 3° posto e finire quindi in small final, dove poi Jole è caduta (senza conseguenze) dovendosi accontentare dell’ottava piazza finale, comunque migliore del 10° di Pechino 2022 quando uscì ai quarti.

L’altra azzurra al via, Andrea Chesi, ha terminato la sua corsa negli ottavi di finale, con la classe 2003 trentina al debutto assoluto ai Giochi.

Sabato toccherà agli uomini, con Simone Deromedis, tra i grandi favoriti, a guidare l’Italia.

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