Gli azzurri dell'hockey tengono il ritmo della Svezia per due periodi, poi cedono agli assi della NHL, ma che debutto!

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Hockeytorneo maschile

Gli azzurri dell'hockey tengono il ritmo della Svezia per due periodi, poi cedono agli assi della NHL, ma che debutto!

La prima partita della nazionale maschile in questa rassegna olimpica è davvero straordinaria per 40 minuti, con Clara che para tutto (prima di infortunarsi) e il pareggio che regge sino quasi allo scadere del secondo periodo. Finirà 5-2 per gli scandinavi, prestazione da applausi quella degli azzurri.

Eroici per due periodo, una strenua resistenza ad uno squadrone come la Svezia, poi il sogno è svanito ma che debutto olimpico della nazionale italiana maschile di hockey, che emula almeno in parte quanto realizzato dal team femminile, già qualificato per i quarti di finale, esaltando il pubblico di Milano nel confronto con gli assi della NHL.

Basti pensare che la compagine scandinava ha tutti i suoi 25 giocatori che militano nella lega più importante al mondo, l’Italia nessuno ma ha messo sul ghiaccio tutto il cuore possibile per giocare una grande partita.

Tanto da passare in vantaggio, nella bolgia dell’Arena Santa Giulia, con la zampata di Luca Frigo dopo 4’52”, mentre Damian Clara comincia a parare tutto, prima di cedere a Landeskog dopo 9 minuti di gioco. Il sorpasso svedese al 17’53” del primo periodo, ma dopo appena 37 secondi del secondo ecco il pareggio di Bradley.

Solo al 16’47” Nylander beffa la retroguardia azzurra, poi nel terzo periodo si fa male l’eroe Clara dopo 6 minuti (dentro Fadani) e in qualche modo, ma solo nei cinque minuti conclusivi, la Svezia chiude i conti con le reti siglate da Zibanejad e Hedman per il 5-2 finale.

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