La slalomista svedese dice basta con l'agonismo, dopo essere stata protagonista a livello giovanile e con un percorso più difficile in Coppa del Mondo (due piazzamenti a punti con un 17° quale best): "Grazie a tutti coloro che ho avuto al fianco lungo il viaggio".
Mercoledì 19 Agosto, 16:002 minuti di lettura
Lascia a soli 25 anni, avendo atteso sino all’inizio della preparazione sugli sci per l’annuncio del ritiro.
Moa Bostroem Mussener si ferma qui con la sua carriera sciistica, e parliamo di una specialista dello slalom salita due volte sul podio della “sua” gara ai campionati del mondo juniores, seconda a Bansko 2021 ad un paio di decimi da Sophie Mathiou e terza un anno più tardi a Panorama.
Due vittorie in Coppa Europa, nel 2022 a Mayrhofen e proprio nel finale dell’annata 2025/26, sulle nevi di casa a Sundsvall, pochi giorni prima di disputare quella che resterà la 33esima (di cui 3 in gigante) e ultima gara in Coppa del Mondo, sempre in terra svedese ad Are.
Moa si dedicherà agli studi, è stata questa la sua scelta dopo aver collezionato nel massimo circuito due piazzamenti a punti, a Lienz nel 2021 e 12 mesi dopo, sempre in slalom, a Semmering con il miglior risultato concludendo 17esima. “Sono incredibilmente grata a tutti coloro che hanno fatto parte del viaggio al mio fianco – le sue parole sui social per salutare – Sono riuscita a raggiungere obiettivi che un tempo sognavo”.
La stagione 2023/2024 è la stagione della consacrazione di Rossignol Forza e sulle piste da sci di tutte le Alpi la febbre del Carving è a livelli altissimi, coinvolgendo non solo gli atleti o i professionisti della neve, ma tutti gli sciatori! Ognuno con il suo livello, ognuno con la sua sciata ed ognuno con il suo angolo di piega!
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