Il tema della sicurezza deve rimanere una priorità nello sci agonistico a partire dal contesto dell'allenamento, il più delicato in assoluto: da fine 2024, dopo la tragica scomparsa della promettente polivalente azzurra (e purtroppo, tra meno di un mese, sarà trascorso un anno dalla morte di Matteo Franzoso), la famiglia Lorenzi sta facendo tantissimo su questo piano. La fuoriclasse cuneese e le sue parole sui progetti della Fondazione.
Martedì 18 Agosto, 12:004 minuti di lettura
Sono trascorsi quasi due anni dal dramma vissuto dalla famiglia Lorenzi, con la morte all’ospedale di Bolzano, poche ore dopo quanto accaduto sulla neve nel corso di un allenamento in Val Senales, di Matilde Lorenzi, una delle giovani più promettenti del panorama nazionale e alla quale, purtroppo, poco meno di 12 mesi più tardi ha fatto seguito un’altra immane tragedia in casa azzurra, quella di Matteo Franzoso in Cile.
Il progetto “Matildina4Safety” va avanti sul tema della sicurezza in pista, lanciato dalla Fondazione che, sin dal primo momento, anche Marta Bassino supporta in pieno.
La campionessa di Borgo San Dalmazzo ha postato sui social, proprio nei giorni scorsi, immagini sulle sue adorate montagne del cuneese assieme all’amica fraterna Lucrezia Lorenzi, ex slalomista azzurra e sorella di Matilde che, assieme alla famiglia, è stata “motore” di questi progetti per creare una vera e propria cultura della sicurezza. Con le sue parole, Marta ribadisce il valore di un impegno condiviso per promuovere prevenzione, consapevolezza e tutela degli atleti, nello sci e nello sport in generale: “Per noi atleti sciare in sicurezza significa anche sciare in fiducia – sottolinea la vincitrice della CdM di gigante 2020/21, nonché due volte campionessa del mondo – Se non ci sono queste condizioni in allenamento, non andiamo da nessuna parte.
Ci sentiamo sicuri se quello che abbiamo sotto i piedi, che ci circonda e che abbiamo addosso ci fa sentire protetti per dare il massimo e arrivare a quel limite che ti fa performare al meglio.
Appoggio totalmente la Fondazione Matilde Lorenzi, sono molto vicina alla famiglia e contentissima di quello che stanno facendo, in termini di sensibilizzazione e della voglia di portare a conoscenza di tutti quello che racchiude la parola sicurezza”.
La stagione 2023/2024 è la stagione della consacrazione di Rossignol Forza e sulle piste da sci di tutte le Alpi la febbre del Carving è a livelli altissimi, coinvolgendo non solo gli atleti o i professionisti della neve, ma tutti gli sciatori! Ognuno con il suo livello, ognuno con la sua sciata ed ognuno con il suo angolo di piega!