La più grande fabbrica di sci d’Europa, situata a Mukačevo, in Ucraina, è stata distrutta da un incendio lo scorso 12 ottobre alle due di notte.
Martedì 20 Ottobre 20203 minuti di lettura
La fabbrica era stata costruita negli anni ’40 e cominciò a produrre sci Fischer nel 1988. Il 60% della fabbricazione totale di Fischer veniva prodotta nello stabilimento ucraino, che produceva non solo il marchio austriaco, ma anche altri marchi: Scott, Tecno Pro, Hagan, Rossignol, Alpina, Splitkein, Tecno. Il 70% degli sci fabbricati in Ucraina venivano portati al centro logistico in Austria, da dove venivano poi inviati in 43 Paesi tra cui Giappone, Canada e Stati Uniti.
Nel 2016 la fabbrica aveva anche annunciato di aver iniziato a produrre componenti in carbonio per marchi automobilistici, tra cui BMW, Audi, Porsche e Mercedes.
Lo stabilimento di Mukačevo, inoltre, produceva i bastoni per l’hockey di ghiaccio e aveva quasi circa 1500 impiegati.
Stando alle informazioni più recenti, la causa dell'incendio sembrerebbe essere un corto circuito elettrico. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.
Per quanto riguarda gli effetti sulla distribuzione del materiale per la stagione 20/21 in Italia, essendo già stata completata la produzione di oltre il 90% dei materiali ordinati, l’azienda austriaca ci tiene a rassicurare i suoi clienti sulle prossime consegne. Nessuna implicazione con l’incendio per gli articoli racing e di alta gamma, così come per le categorie di prodotto quali scarponi, bastoncini, etc. essendo le stesse prodotte e stoccate presso le sedi di Ried e Montebelluna.
La stagione 2023/2024 è la stagione della consacrazione di Rossignol Forza e sulle piste da sci di tutte le Alpi la febbre del Carving è a livelli altissimi, coinvolgendo non solo gli atleti o i professionisti della neve, ma tutti gli sciatori! Ognuno con il suo livello, ognuno con la sua sciata ed ognuno con il suo angolo di piega!
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