Dal 20 gennaio si scia con un solo pass su entrambi i versanti dello Spluga

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Dal 20 gennaio si scia con un solo pass su entrambi i versanti dello Spluga

La Comunità montana della Valchiavenna, i comuni di Madesimo, Campodolcino, San Giacomo Filippo e Splügen, la Regione Viamala e i tre consorzi turistici dei due territori sono pronti a sottoscrivere un’intesa per un progetto di valorizzazione sciistica dei due versanti del Passo dello Spluga.

A partire dal 20 gennaio e per dieci weekend si potrà sciare con un solo pass su entrambi i versanti del valico situato al confine italo-svizzero. Ci saranno servizi di navetta con pullman e gatti delle nevi attrezzati per il trasporto delle persone, dieci ciascuno per l’esattezza, per consentire gli spostamenti di turisti e sportivi verso il passo dato che non ci sono impianti di risaliti.

L’iniziativa è stata promossa dalla Comunità Montana della Valchiavenna, che sosterrà i costi legati al servizio navetta. Sul fronte svizzero c’è il supporto di Claudia Kleis, ex sindaco di Thusis e rappresentante della Regione Viamala, la quale spiega che quando il valico chiude in inverno chiude anche la collaborazione tra i due versanti. Ora, per tenerla sempre attiva, è stato ideato questo esperimento che è temporaneo e poi si vedrà se continuarlo in futuro. Naturalmente si deve tenere sott’occhio l’aspetto della sicurezza, l’iniziativa partirà quando non ci sarà più alcun pericolo di slavine.

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