Martedì 25 Giugno, 16:42
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Piancavallo punta ad organizzare una tappa della Coppa del Mondo di snowboard

Piancavallo punta ad organizzare una tappa della Coppa del Mondo di snowboard

Dopo il grande successo organizzativo dei Campionati Italiani Assoluti, Piancavallo punta ora a rilanciarsi candidandosi ad ospitare una tappa della Coppa del Mondo di snowboard.

La lunga settimana tricolore che ha visto al via tutti i migliori atleti del panorama italiano inclusi la campionessa olimpica Michela Moioli, il fuoriclasse del parallelo Roland Fischnaller e numerosi riders stranieri provenienti da Germania, Austria, Ungheria, Canada e persino Corea del Sud e Cina, ha incoronato la località friulana come luogo ideale per l'organizzazione di competizioni internazionali di snowboard.

Le piste in cui si sono svolti i campionati italiani oltre ad essere state ottimamente preparate dagli organizzatori sono, a detta del Direttore Tecnico della nazionale azzurra Cesare Pisoni, molto simili a quelle cinesi di Secret Garden dove nel 2021 si terranno i Campionati del Mondo e dove soprattutto nel 2022 andranno in scena i Giochi Olimpici.

A confermare l'elevata tecnicità dei tracciati di Piancavallo ci ha pensato pure il delegato tecnico della Federazione Internazionale (FIS) Werner Steiner che nei giorni dei campionati ha effettuato un sopralluogo sulle piste per verificare personalmente le caratteristiche dei tracciati friulani.

Steiner si è detto estremamente soddisfatto dell'evento sia sotto l'aspetto tecnico che logistico, al punto da spingersi a suggerire agli organizzatori di puntare alla Coppa del Mondo. Secondo il tecnico austriaco Piancavallo avrebbe tutte le carte in regola per ospitare una competizione internazionale così importante. Le piste destinate allo slalom e al gigante parallelo infatti sarebbero già pronte, mentre il tracciato dello snowboard cross secondo Steiner, già di per se perfetto, andrebbe migliorato con alcuni piccoli interventi di ampliamento.

Al parere favorevole del tecnico austriaco si è unito quello di Alberto Schiavon ex atleta di punta della nazionale di bordercross e ora Assistant Race Director FIS per le gare internazionali di snowboard cross, che è rimasto positivamente colpito dalla capacità organizzativa e dalla conformità delle piste di Piancavallo.

Il responso oltremodo positivo dei tecnici FIS e degli allenatori italiani e stranieri che la scorsa settimana erano presenti in loco sta spingendo gli organizzatori a sognare in grande e a puntare davvero alla Coppa del Mondo.

Non va dimenticato inoltre che la località friulana dopo aver ospitato nel 2003 le competizioni su tavola delle Universiadi di Tarvisio, nel 2023 sarà infatti, pure teatro delle gare di snowboard del Festival Olimpico della Gioventù Europea (EYOF) ed un eventuale tappa della Coppa del Mondo di snowboard non farebbe che da trampolino di lancio per questa grande manifestazione che coinvolgerà non solo Piancavallo ma l'intero Friuli Venezia-Giulia.

Oltrettutto un intervento ex-novo di natura strutturale dell'area Sauc (destinata allo snowboardcross ndr) non solo permetterebbe di ospitare competizioni di carattere internazionale di snowboard, ma avrebbe ricadute positive soprattutto in ottica turistica e anche sotto l'aspetto agonistico, dove Piancavallo potrebbe sfruttare le sue piste simili a quelle delle prossime Olimpiadi per ambire a diventare Centro Federale per la pratica dello snowboard.

Se la Coppa del Mondo di snowboard dovesse davvero sbarcare nei prossimi anni a Piancavallo, la montagna del pordenonese diverrà una delle poche località italiane che nel giro degli ultimi 30 anni ha ospitato competizioni valevoli per la Coppa del Mondo di sci alpino, per la Coppa del Mondo di freestyle oltre ai Campionati del Mondo di sci alpinismo del 2017.

Insomma ci sono tutte le premesse per tornare ad assistere nel breve termine ad un nuovo grande appuntamento sportivo sulle montagne friulane.

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