Per Deromedis ora c'è una missione chiamata CdM: il campione olimpico guida gli azzurri a Kopaonik, si parte già mercoledì

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Per Deromedis ora c'è una missione chiamata CdM: il campione olimpico guida gli azzurri a Kopaonik, si parte già mercoledì

Dopo averla sfiorata lo scorso anno, il fenomeno trentino, che sabato scorso a Livigno ha regalato un titolo storico all'Italia dello skicross, aprendo la meravigliosa doppietta con Federico Tomasoni, vuole la sfera di cristallo: le due gare sulle nevi della località serba, in programma venerdì e sabato (mercoledì la prima qualificazione), sono cruciali per inseguire Howden. Lotta Naeslund-Maier tra le donne, con Jole Galli 5^ nella generale.

Non c’è molto tempo per festeggiare e respirare un po’, anche se sabato sera a Livigno, partendo da Casa Italia, gli azzurri dello skicross si sono lasciati andare alla gioia più grande dopo quanto realizzato poche ore prima, con l’oro e l’argento di Simone Deromedis e Federico Tomasoni nella gara olimpica maschile che resteranno negli annali.

Una doppietta storica per cambiare un intero movimento, che ormai da anni è grandissimo protagonista ma attendeva il palcoscenico dei Giochi, per di più in casa, per un trionfo del genere.

La Coppa del Mondo, però, è già all’orizzonte e dopo averla salutata a fine gennaio vincendo a Passo San Pellegrino, con lo stesso Deromedis e Jole Galli a regalare sue splendidi sigilli alla nazionale del dt Pala, si riparte subito: già mercoledì 25, infatti, ci sarà la prima delle due qualificazioni sulle nevi di Kopaonik, località della Serbia che ospiterà un doppio round, venerdì 27 e sabato 28, con l’Italia che proporrà anche elementi di livello come Dominik Zuech (fuori ai quarti della gara olimpica nel “derby” con Deromedis e Tomasoni), Edoardo Zorzi, che a Livigno si era fermato agli ottavi, e Yanick Gunsch.

Restano 7 gare in calendario, quasi mezza stagione, e Deromedis è secondo nella generale a 133 punti da Reece Howden, che assieme a Tomasoni ha eliminato in quella clamorosa heat olimpica due giorni fa, dopo che l’asso canadese (detentore della CdM, vinta proprio nel rush finale sul trentino 11 mesi fa) aveva dominato anche le qualificazioni della sfida a cinque cerchi. Nell’ultima tappa in Val di Fassa, Howden ha ceduto 90 pt al “Dero” e la sfida è aperta, senza dimenticare Florian Wilmsmann, che anche lo scorso inverno ha lottato con i due grandi rivali e si trova a -29 dal leader azzurro.

Duello finale abbastanza delineato in campo femminile, con Sandra Naeslund che difende soli 54 punti su Daniela Maier, neo campionessa olimpica (con la svedese 3^ a Livigno) e in grandissima forma, mentre Jole Galli, ottava nella gara dei Giochi per lei sulle nevi di casa, è quinta a 146 pt lunghezze dalla zona podio nella generale (occupata da Berger Sabbatel) e, appunto, è tornata a vincere nel massimo circuito poche settimane fa al Park Monzoni, per quello che è stato il terzo hurrà in carriera della livignasca. Al suo fianco, a Kopaonik ci sarà di nuovo Andrea Chesi, con la giovane trentina fresca del debutto olimpico.

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