Venerdì 24 Novembre, 10:36
Utenti online: 1848
Dario Puppo
Dario Puppo
Giornalista e commentatore sportivo

foto di facebook

Il presepe voluto da Papa Francesco che scalda il Natale e il Giubileo arriva dalla Val di Fiemme

Il presepe che scalda il Natale e il Giubileo voluto da Papa Francesco arriva dalla Val di Fiemme

Il capolavoro dei maestri scultori dell’Associazione Amici del Presepio di Tesero, che si può ammirare da diversi giorni in Piazza San Pietro, sarà inaugurato e illuminato oggi alle 16 e 30 a Roma.

Dal 2006 è la terza volta che l'allestimento del simbolo della cristianità viene affidato alla cura e all'arte di una importante tradizione trentina e fiemmese. Le 24 figure a grandezza naturale (variano da 120 a 195 cm) che rappresentano la natività, i re Magi, pastori, animali e altri figuranti, verranno donate a Papa Francesco.

Parte del presepe nel 2016 troverà ospitalità in modo permanente presso il Chiostro di Santa Caterina, a fianco della Basilica della Natività di Betlemme. Composto da due strutture, di dimensioni di 20 metri per 12, altezza 6,5 metri, riproduce le costruzioni rurali della Val di Fiemme, che poggiano su muschi, licheni, bassi cespugli e piccoli abeti con elementi di arredo del paesaggio alpino delle Dolomiti.

Il legno utilizzato proveniente dai boschi e dalla segheria della Magnifica Comunità di Fiemme, certificati PEFC. Gli abiti sono realizzati in parte dalle sarte dall'Associazione Amici del Presepio di Tesero e in parte dal Centro Moda Canossa di Trento.

La tradizione del presepe molto importante in tutto il Trentino ma, soprattutto a Tesero e risale a fine Settecento, inizio Ottocento. L'artigiano ebanista Beniamino Zanon costituì l'associazione, intitolata a Felice Deflorian "dei Romani", detto Felix, capofila degli scultori.

Il primo presepe a grandezza naturale venne completato e allestito nel 1965 sul ponte medievale che sovrasta il rio di Stava. Da alcuni anni viene allestito in piazza Cesare Battisti, a Tesero. Gran parte delle figure sono ancora quelle originali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA