Dalla pista dedicata ad Alberto Tomba alla pista La VolatA che a marzo ospiterà le gare di velocità della Coppa del Mondo di sci alpino femminile. La Val di Fassa offre sette piste nere impegnative, una per skiarea, chiamate anche le “Seven Senses” per le intense sensazioni da brivido che regalano agli sciatori più esperti.
LA VOLATA, IL SENSO DELL'EQUILIBRIO
Si trova nella skiarea San Pellegrino – Falcade ed è un tracciato dove si scia in equilibrio tra velocità e pendenze. Qui si allenano le atlete della squadra azzurra di sci alpino, come Federica Brignone e Sofia Goggia, e dove quest’anno, il 7 e 8 marzo, si disputeranno rispettivamente la discesa libera e il superG della Coppa del Mondo di sci alpino femminile. La VolatA, con partenza dai 2.480 m del Col Margherita, è velocissima e tecnica: la prima parte, infatti, corre parallela alla pista che porta al Lago Cavia per poi piegare verso il passo e ricollegarsi alla direttissima Col Margherita. Poco prima del cambio di direzione s’innesta il tratto inedito della nera La VolatA che presenta pendenze massime del 50% (e medie di circa il 30%), con un rush finale immerso nel bosco.
La pista è raggiungibile tramite la funivia Col Margherita.
Quota partenza: 2480 metri
Quota arrivo: 1880 metri
Discesa: 2400 metri
Dislivello: 600 metri
Photo credit: Federico Modica
ALBERTO TOMBA, IL SENSO DEL GUSTO
Si trova nella skiarea Catinaccio – Vigo ed è la pista dove per tanti anni si è allenato il campione azzurro Alberto Tomba. Potete sciare gustandovi una pista da mito decisamente impegnativa. Il tracciato è lungo 900 metri per un dislivello di 300 metri. Già dalle prime ripide serpentine si capisce che è una discesa solo per veri professionisti della neve, in grado di "domare" i muri di neve dura e gli improvvisi cambi di pendenza. Nell’ultimo tratto, la pista si addolcisce, diventando più scorrevole fino ad arrivare a Pian Pecei. La pista è raggiungibile tramite la seggiovia a quattro posti Pian Pecei – Pra Martin.
Quota partenza: 2078 metri
Quota arrivo: 1800 metri
Discesa: 900 metri
Dislivello: 278 metri
Photo credit: Federico Modica
PRA DI TORI, IL SENSO DELLA VISTA
È situata nella skiarea Carezza e offre una bellissima vista sulle cime del Catinaccio. Il tracciato è lungo 1.175 metri ed ha una pendenza massima del 65%. Da anni ospita una gara di Coppa del Mondo di gigante parallelo di snowboard. Una pista ampia che, dopo la parte iniziale, scende letteralmente in picchiata. Si prosegue con cambi di pendenza piuttosto accentuati, mentre il finale diventa più dolce e tranquillo. La pista si può raggiungere tramite la seggiovia quadriposto Pra di Tori.
Quota partenza: 2055 metri
Quota arrivo: 1762 metri
Discesa: 1175 metri
Dislivello: 293 metri
Photo credit: wisthaler.com
VULCANO, IL SENSO DEL PROFUMO
Situata nella skiarea Buffaure – Pozza, è una pista dove si respira il profumo di energia e quella sensazione esplosiva che solo un antico vulcano sa trasmettere. Dopo un primo tratto in comune con la rossa "Panorama", si svolta con decisione a destra e si prende questa direttissima di 2 km, che scende in picchiata con ben 566 m di dislivello e torna velocemente alla stazione di partenza della cabinovia, a Meida. Il tracciato, che parte dai 1.922 m del Buffaure, è molto tecnico e pensato solo per gli sciatori esperti, che vogliono cimentarsi in una discesa appassionante e in muri molto impegnativi, con pendenze medie del 30% e punte del 58%.
La pista è raggiungibile tramite la cabinovia Pozza - Buffaure.
Quota partenza: 1922 metri
Quota arrivo: 1356 metri
Discesa: 2000 metri
Dislivello: 566 metri
Photo credit: Federico Modica
PIAVAC, IL SENSO DELL'ASCOLTO
Si trova nella skiarea Alpe Lusia – Moena. Durante la discesa si ascolta il suono del solco che lasciano gli sci sulla neve e che si alterna al silenzio della natura in una colonna sonora perfetta. È una delle piste più tecniche delle Dolomiti con pendenze fino al 70%. Lunga 1,3 km, parte da Le Cune a 2.196 metri e si getta verso valle tra diagonali e canalini, esposti a nord e quindi spesso ghiacciati, che regalano emozioni forti. Da metà tracciato cala la tensione e inizia la facile volata fino a raggiungere la stazione di partenza della seggiovia.
La pista è raggiungibile tramite la cabinovia Lusia – Valbona oppure con la seggiovia quadriposto Piavac.
Quota partenza: 2196 metri
Quota arrivo: 1766 metri
Discesa: 1300 metri
Dislivello: 430 metri
Photo credit: Mattia Rizzi
DIEGO, IL SENSO DELLA VITA
Fa parte della skiarea Belvedere – Canazei e offre un magnifico panorama sul Sella, sul Sassolungo e sulla Marmolada. È una discesa avvincente che richiede la costante gestione delle difficoltà, ma che, curva dopo curva, riempie di soddisfazione e di gratitudine verso la vita. La pista, con partenza da Col de Rossi a quota 2376 metri e arrivo a Pecol, ha una lunghezza di 1.359 metri, un dislivello di 441 metri, una pendenza media del 32,5% che assicura una costante sensazione di velocità e controllo, ed una pendenza massima del 63,4%.
La pista è raggiungibile con la funivia Pecol – Col dei Rossi.
Quota partenza: 2376 metri
Quota arrivo: 1935 metri
Discesa: 1359 metri
Dislivello: 441 metri
Photo credit: Patricia Ramirez
CIAMPAC, IL SENSO DEL CON-TATTO
Si trova nella skiarea Buffaure – Ciampac. Sin dal primo muro si capisce di che “pasta” è fatta e si assapora la neve croccante sotto gli sci. Chiamata anche “la Pista del bosco”, è larga 40 metri e lunga di 2,2 km con un dislivello di 643 metri. Presenta un susseguirsi di muri da brivido, ha una pendenza media del 32% e una massima che raggiunge il 56%. Il tratto finale si addolcisce poi leggermente con un ampio curvone, sempre nel bosco, prima dello schuss finale. La pista Ciampac, per le sue caratteristiche tecniche, è omologata per ospitare competizioni internazionali. È raggiungibile tramite la funivia Alba-Ciampac.
Quota partenza: 2160 metri
Quota arrivo: 1517 metri
Discesa: 2200 metri
Dislivello: 643 metri
Photo credit: Mattia Rizzi
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BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Andalo | 20/20 | 50-90 cm |
| Artesina | 10/12 | 180-260 cm |
| Asiago | 38/40 | 15-100 cm |
| Livigno | 31/31 | 49-75 cm |
| Alpe di Siusi | 24/24 | 60-90 cm |
| Folgaria | 20/20 | 40-80 cm |
| Corvara in Badia | 47/48 | 40-55 cm |
| Gabiet | 11/11 | 40-50 cm |
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Ciampac, la pista nera nel bosco tra le più tecniche della Val di Fassa
Una delle piste nere più famose ed emozionanti di tutta la Val di Fassa è la Ciampac, un tracciato impegnativo, adatto a sciatori esperti, che si immerge in un serpentone nel bosco e scende quasi in picchiata sino ad Alba di Canazei con pendenze fino al 56%.













