Vacanze estive 2023, secondo Federalberghi la vacanza al mare fa strike!

Vacanze estive 2023, secondo Federalberghi la vacanza al mare fa strike!
TurismoStatistiche

Vacanze estive 2023, secondo Federalberghi la vacanza al mare fa strike!

Secondo quanto rilevato nella consueta indagine di Federalberghi pubblicata dall'agenzia ANSA, circa il 90% degli Italiani scelgono di rimanere il Italia per le vacanze estive, ma la percentuale di vacanzieri che scelgono la montagna o le città d'arte cala sensibilmente rispetto alla stessa indagine condotta nel 2022.

Saranno 34,7 milioni gli italiani che hanno trascorso o trascorreranno una vacanza durante l'estate 2023, dormendo almeno una notte fuori casa.    Tra questi, il mare è la meta preferita (82,3%) e aumenta i suoi consensi rispetto alla stessa indagine di un anno fa (74,6%).
Cala la percentuale di chi sceglie la montagna, passando da 11,6% al 8,5% e, sempre secondo queste rilevazioni, calano anche gli utenti che scelgono le città d'arte, dal 5,8% al 2,7%.

La spesa media complessiva (viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) per tutta l'estate si attesta sugli 972 euro a persona, contro i 946 euro a persona del 2022. Il giro d'affari complessivo è di 33,8 miliard, con un aumento rispetto al 2022, inferiore alla crescita dei prezzi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
40
Consensi sui social

Ultimi in Turismo

Stazioni sciistiche tra rincari e sostenibilità: l'efficienza energetica coniuga equilibrio economico e tutela ambientale

Stazioni sciistiche tra rincari e sostenibilità: l'efficienza energetica coniuga equilibrio economico e tutela ambientale

Venerdì 26 giugno a Luino, nel corso dell'evento Destinazioni in quota: costruire strategie condivise per il sistema montagna organizzato da MMA Studio, in collaborazione con SPM SpA Società BenefitDavide Franchi, Senior Advisor Business Strategy e Referente MMA per le Alpi Centro-Occidentali, nonché collaboratore di Neveitalia, ha presentato un'analisi sullo stato attuale del Turismo di Montagna. In questo terzo e ultimo articolo approfondiamo l’impatto sul consumo di gas serra delle stazioni sciistiche riprendendo le evidenze emerse da una ricerca condotta, nel 2022, dal Politecnico di Torino, nell’ambito del progetto italo-francese ALPIMED CLIMA.