Coronavirus, quattro tour operator britannici cancellano le prenotazioni di dicembre sulla neve

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Coronavirus, quattro tour operator britannici cancellano le prenotazioni di dicembre sulla neve

A causa dell'emergenza sanitaria e delle restrizioni in atto sia in Regno Unito, dove è difficile viaggiare per andare all'estero, e negli altri Paesi, i tour operator del Gruppo Hotelplan Uk hanno disdetto le vacanze sulle neve per il mese di dicembre. Un duro colpo per il turismo invernale se si considera che nel Regno Unito si organizzano viaggi quasi esclusivamente tramite i tour operator.

Inghams, Ski Total, Esprit e Flexiski hanno annunciato che nel mese di dicembre, compreso il periodo delle feste di Natale, non effettueranno soggiorni sulla neve.

Hotelplan Uk, il Gruppo di cui fanno parte i  quattro tour operator, ha fatto sapere che è stata una "decisione estremamente difficile", ma necessaria a causa della continua incertezza causata dalla pandemia.

I primi soggiorni sulla neve sarebbero dovuti iniziare il 12 dicembre. Sembra che circa 2000 persone avevano prenotato le vacanze per dicembre e che adesso  verrà proposto loro un rimborso oppure la possibilità di prenotare più avanti.

Inghams, il più grande dei quattro tour operator, prevede di organizzare quest’inverno vacanze in 77 resort e in otto Paesi: Francia, Italia, Austria, Svizzera, Canada, Andorra, Slovenia e Finlandia.

Esprit, invece, è un tour operator specializzato in vacanze sulla neve per famiglie con bambini con destinazioni in Francia e in Italia.

Al momento, però, è difficile  per le persone del Regno Unito viaggiare verso la maggior parte di questi Paesi.

"Sappiamo che questa sarà un'enorme delusione per i nostri clienti, quindi non è una decisione che abbiamo preso facilmente. Ma la sicurezza dei nostri ospiti e del nostro personale continua ad essere la nostra massima priorità” ha dichiarato Joe Ponte, Hotelplan UK CEO, a PlanetSki.

Siamo ancora fiduciosi che possa prendere il via la stagione sciistica quest'inverno, anche se dovesse iniziare più tardi. Cercheremo di continuare ad offrire le vacanze sulla neve nel modo più sicuro possibile.”  ha proseguito Joe Ponte.

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