Coronavirus, la Comunità di Valle chiede la chiusura degli impianti della Val di Sole

Coronavirus, la Comunità di Valle chiede la chiusura degli impianti della Val di Sole
Info foto

pg fb ski area pejo 3000

TrentinoAttualità

Coronavirus, la Comunità di Valle chiede la chiusura degli impianti della Val di Sole

Al Tonale gli impianti del versante lombardo sono chiusi, mentre quelli del versante trentino sono aperti.

Il presidente della Comunità di Valle, Guido Redolfi, ha fatto richiesta al presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, di chiudere gli impianti di risalita della Val di Sole per contrastare l’emergenza coronavirus.

A richiedere lo stop degli impianti sono anche le amministrazioni comunali di Cavizzana, Caldes, Terolas, Rabbi, Malè, Croviana, Dimaro Folgarida, Commezzadura, Mezzana, Pellizzano, Ossana, Pejo e Vermiglio.

Come riporta la lettera scritta da Guido Ridolfi a Maurizio Fugatti, la richiesta "si fonda su una motivazione sanitaria a tutela delle nostre comunità ma anche a tutela del nostro patrimonio economico rappresentato dai nostri ospiti e dai nostri clienti provenienti da tutta Europa".

Ciò che maggiormente stupisce oggi è il comprensorio sciistico Adamello Ski Pontedilegno-Tonale. Qui gli impianti di risalita della versante lombardo sono tutti chiusi per evitare la diffusione del coronavirus, mentre quelli del versante trentino sono aperti.

Nel frattempo, in questi giorni, i carabinieri sono sulle piste per controllare il rispetto delle regole come la distanza di sicurezza di almeno un metro e gli affollamenti, non solo in coda agli impianti di risalita, ma anche nei rifugi che spesso sono pieni di persone.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA
204
Consensi sui social

Ultimi in Regioni

Società impianti unica per lo sci nel VCO, prosegue il dialogo con Regione Piemonte. Possibile un coinvolgimento della Valsesia

Società impianti unica per lo sci nel VCO, prosegue il dialogo con Regione Piemonte. Possibile un coinvolgimento della Valsesia

Confronto tra Regione Piemonte, imprenditori e amministratori pubblici per la costituzione della Monterosa Maggiore Holding, società pubblico-privata che dovrebbe assumere il controllo delle società che si occupano della quasi totalità degli impianti di risalita della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Tra le novità emerse nell'incontro di ieri mattina al Tecnoparco di Verbania, documentato dalle riprese di VCO Azzurra TV, anche il possibile coinvolgimento di Monterosa 2000, con il progetto che si allargherebbe alla Valsesia con le stazioni sciistiche di Alagna e Alpe di Mera.