Svizzera, la stazione sciistica di Evolène è a un passo dalla chiusura. Il 27 settembre i residenti si esprimeranno su un possibile piano di salvataggio comunale da 1,8 milioni di franchi

Svizzera, la stazione sciistica di Evolène è a un passo dalla chiusura. Il 27 settembre i residenti si esprimeranno su un possibile piano di salvataggio comunale da 1,8 milioni di franchi
Info foto

YouTube

SvizzeraFinanza Funiviaria

Svizzera, la stazione sciistica di Evolène è a un passo dalla chiusura. Il 27 settembre i residenti si esprimeranno su un possibile piano di salvataggio comunale da 1,8 milioni di franchi

Sarà la comunità residente nella località vallesana a decidere il futuro della stazione sciistica: senza il pacchetto di aiuti gli impianti rimarranno chiusi già a partire da quest'inverno.

Nei giorni scorsi oltre un centinaio di residenti ha partecipato all'incontro pubblico sul futuro di Télé Evolène, la società impianti a rischio default che sopravvive da anni grazie al sostegno comunale. 

La Società è da decenni alle prese con difficoltà finanziarie: nel 2022, il caso più recente, con Télé Evolène sull'orlo del disseto a causa dell'appropriazione indebita di fondi da parte di un membro del proprio CdA. Situazione rientrata grazie a un contributo comunale di 550.000 franchi svizzeri.

Oggi il quadro è decisamente più critico, con il contributo comunale necessario al mantenimento in attività della località quantificato in 1,8 milioni di franchi svizzeri. 

Nell'ultima stagione la società ha accusato una perdita di oltre 300.000 franchi ed ha presentato istanza in Tribunale per un accordo di ristrutturazione dei debiti che scadrà a inizio dicembre. Se i residenti del Comune non approveranno il piano di intervento verrà avviata la procedura fallimentare di Télé Evolène con cessazione di tutte le attività. L'attività degli impianti di risalita impiega 4 dipendenti a tempo pieno e circa una ventina di lavoratori stagionali. 

L'attuale Consiglio di Amministrazione della Società ritiene che grazie al contributo comunale sarà possibile garantire la continuità nelle prossime due stagioni invernali, consentendo in parallelo di predisporre un piano di medio-lungo periodo per riportare il comprensorio sciistico ad essere redditizio. Il piano di investimenti prevedrebbe il rinnovamento della seggiovia biposto Lannaz-Chemeuille, porta di accesso della stazione sciistica, e il completo ammodernamento del ristorante a monte. Il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di una cabinovia, con un investimento di circa 12 milioni, ma sono in corso valutazioni su eventuali altre opzioni che consentano di limitare il costo dell'intervento. 

Il comprensorio sciistico, situato in Val d'Herens, consiste in circa 40 km di piste di tutti i livelli di difficoltà, servite da una seggiovia biposto ad attacchi fissi, due sciovie ad ancora, una sciovia a piattello e un tapis roulant. La seggiovia funge da impianto di arroccamento, con annessa pista di rientro e conduce dai 1.407 metri della frazione Lannaz ai 2.142 metri della stazione di monte. Da qui le tre sciovie danno accesso alla parte alta del comprensorio, che raggiunge i 2.632 metri di altezza. I vantaggi della quota elevata sono tuttavia attenuati dall'esposizione prevalente a sud-est di molti tracciati e dalla mancanza di un impianto di innevamento programmato strutturato. 

Insieme ai vicini comprensori di Arolla e La Forclaz, Evolène è parte del circuito Espace Dent-Blanche, inserito a sua volta nell'offerta del Magic Pass svizzero. Le tre stazioni sciistiche si caratterizzano per l'ambiente autentico e incontaminato e per le splendide vedute sulla Dent-Blanche, che con i suoi 4.357 metri di quota è una delle vette alpine più elevate. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social