San Martino di Castrozza, Primiero, Valle del Vanoi

San Martino di Castrozza – Passo Rolle, gli eventi da non perdere fino a marzo
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Roberto De Pellegrin

TrentinoPale di San Martino, Passo Rolle

San Martino di Castrozza, Primiero, Valle del Vanoi

San Martino di Castrozza-Passo Rolle è la skiarea più meridionale del circuito Dolomiti Superski e una delle località con il panorama più spettacolare delle Dolomiti. Le piste si sviluppano all’interno del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino, di fronte alle pareti delle Pale, al Cimon della Pala e alla Vezzana, alternando boschi di conifere, pascoli d’alta quota e ampi pendii panoramici.

Il comprensorio offre complessivamente 60 km di piste, compresi tra i 1.404 e i 2.357 metri di quota. Circa 45 km si trovano intorno a San Martino di Castrozza, nei settori Tognola-Ces e Colverde, mentre altri 15 km si sviluppano al Passo Rolle. Le due aree fanno parte dello stesso comprensorio e utilizzano il medesimo skipass, ma per la stagione 2026/2027 il Passo Rolle resta raggiungibile dal paese in automobile o con lo skibus.

Il cuore sciistico della località è il Carosello delle Malghe, formato dai settori dell’Alpe Tognola e di Ces, collegati con gli sci ai piedi. Gli impianti Colbricon Express, Cima Tognola, Cigolera e la cabinovia Valcigolera consentono di spostarsi rapidamente fra i due versanti. Le piste sono in prevalenza rosse, larghe e ben preparate, ideali per gli sciatori intermedi che amano percorrere molti chilometri senza incontrare passaggi eccessivamente difficili.

L’Alpe Tognola propone alcune delle discese più lunghe e panoramiche del comprensorio. La Tognola Uno scende verso il fondovalle con un tracciato vario e sportivo, mentre le piste Rododendro, Cigolera e Cima Tognola alternano muri, cambi di pendenza e tratti più scorrevoli. Sul versante di Ces le piste Colbricon, Valboneta e Kristiania attraversano fitti boschi e risultano piacevoli anche nelle giornate di scarsa visibilità. Il percorso enogastronomico del Carosello delle Malghe permette inoltre di alternare lo sci alle soste nei numerosi rifugi e ristoranti in quota.

La rete degli impianti è stata profondamente rinnovata negli ultimi anni con le cabinovie Colbricon Express e Valcigolera e con la seggiovia esaposto Cigolera. Per l’inverno 2026/2027 debutta la nuova seggiovia automatica a sei posti Scandola–Tognazza, dotata di cupole di protezione e capace di trasportare fino a 2.650 persone l’ora. Il nuovo impianto sostituisce le due vecchie seggiovie triposto Conca e Scandola, riducendo sensibilmente i tempi di percorrenza e servendo un’area con piste blu ampie e soleggiate, tracciati rinnovati e una nuova funslope.

Più vicino al paese si trova il settore Colverde, raggiungibile con una cabinovia e caratterizzato da piste brevi ma panoramiche, alcune delle quali vengono illuminate nelle serate dedicate allo sci notturno. Dall’arrivo della cabinovia parte la funivia Rosetta, che sale fino all’Altopiano delle Pale a circa 2.700 metri. La funivia non serve normali piste da sci alpino battute, ma rappresenta un accesso straordinario per il panorama, le escursioni con le ciaspole e gli itinerari di sci alpinismo.

Il comprensorio presenta proposte adatte a ogni livello. I principianti dispongono dei campi scuola di Prà delle Nasse, Tognola e Passo Rolle; gli sciatori intermedi trovano la scelta migliore sulle numerose piste rosse del Carosello delle Malghe. Chi cerca tracciati più impegnativi può affrontare la Tognola Uno, la Kristiania e le varianti più tecniche di Ces. La presenza di funslope, aree per bambini e scuole di sci rende San Martino una destinazione indicata anche per le famiglie.

A circa otto chilometri dal paese, Passo Rolle offre 15 km di piste fra i 1.900 e i 2.357 metri, in uno scenario dominato dal Cimon della Pala. La quota elevata e l’esposizione favoriscono un buon innevamento e consentono spesso di anticipare l’apertura stagionale. Le piste più accessibili si trovano verso Baita Segantini e Castellazzo, mentre sul versante della Cavallazza la nera Paradiso, omologata FIS, propone una sciata più tecnica. Alcuni impianti del passo sono meno moderni e più lenti rispetto a quelli del Carosello delle Malghe, ma le piste sono generalmente poco affollate e il paesaggio ripaga gli spostamenti.

È in costruzione il nuovo collegamento funiviario San Martino-Passo Rolle, destinato a eliminare il trasferimento su strada e a riunire i diversi settori in un unico carosello. Secondo il programma ufficiale, il completamento dell’asse è previsto per dicembre 2027: fino ad allora Passo Rolle deve essere considerato una sezione separata, collegata a San Martino mediante la viabilità del passo e il servizio skibus.

Per lo sci nordico il territorio offre i centri fondo di Passo Cereda, Imèr, Val Canali e Lago di Calaita, nella vicina Valle del Vanoi. Passo Cereda dispone dei tracciati più tecnici, utilizzati anche per competizioni, mentre Val Canali e Calaita privilegiano l’aspetto paesaggistico. Completano l’offerta invernale gli itinerari per ciaspole, lo sci alpinismo, le passeggiate sulla neve e il pattinaggio.

In estate San Martino di Castrozza è una delle principali basi di partenza per esplorare le Pale di San Martino. Gli impianti di Tognola, Colbricon, Colverde e Rosetta agevolano escursioni, vie ferrate e traversate in quota; l’Alpe Tognola ospita inoltre il San Martino Bike Arena, con percorsi downhill e per mountain bike. Tra le mete più conosciute figurano l’Altopiano delle Pale, la Val Canali, la Val Venegia, Baita Segantini e i laghi di Colbricon, tutti inseriti in uno degli ambienti naturalistici più suggestivi del Trentino.

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