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Alessandro Genuzio
Alessandro Genuzio

foto di Viesturs Lacis | IBSF

Tina Hermann guida a Whistler la prima storica tripletta iridata della Germania

Tina Hermann guida a Whistler la prima storica tripletta iridata della Germania

A Whistler nel corso della notte italiana, la Germania ha scritto un nuovo capitolo nella storia delle discipline del budello. La nazionale tedesca grazie al successo di Tina Hermann, al secondo posto di Jacqueline Loelling e al terzo di Sophia Greibel ha infatti monopolizzato l'intero podio iridato, divenendo la prima nazione nella storia della disciplina a riuscire in tale impresa.

In verità la squadra tedesca avrebbe addirittura conquistato un clamoroso poker, dato che in quarta posizione si è issata quell'Anna Fernstaedtova che fino allo scorso anno col cognome Fernstaedt aveva rappresentato la Germania persino ai Giochi Olimpici di Pyeongchang, prima di passare dall'estate 2018 in forze alla Repubblica Ceca.

La gara iridata è stata fin dalla prima discesa dominata dalle tedesche, con Hermann che ha stampato per 3 volte il miglior tempo di manche, permettendo alla sola connazionale Loelling di precederla nella final heat dove ha stabilito dopo 9 anni il nuovo record della pista, primato che era stato realizzato dalla britannica Amy Williams in occasione delle Olimpiadi di Vancouver 2010.

Loelling a parte, a Whistler Tina Hermann non ha avuto particolari problemi per laurearsi per la seconda volta nella carriera campionessa del mondo, conquistando la sua terza medaglia iridata ed eguagliando con due ori ed un argento la svizzera Maya Pedersen al primo posto nella classifica delle atlete più vincenti di sempre ai campionati del mondo.

Terza piazza per Sophia Greibel che nell'appuntamento più importante dell'anno ha estratto dal cilindro la gara perfetta, precedendo di 7 decimi la ventiduenne ed ex-compagna di squadra Fernstaedtova che dopo l'oro iridato junior ha regalato alla Repubblica Ceca un risultato di portata storica.

Quinta posizione per la fresca vincitrice della Coppa del Mondo Elena Nikitina, che contrariamente a quanto espresso nel corso della stagione ai mondiali non è mai stata in lotta per le medaglie. Sesto posto per la svizzera Marina Gilardoni che ha chiuso in rimonta una gara che si era messa male dopo la prima discesa.

Si chiude con un ventitreesimo posto la prima rassegna iridata della carriera dell'azzurra Valentina Margaglio. L'atleta del gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre non è riuscita a centrare la Top20 che le avrebbe permesso di concludere la gara a piene manche, ma ha comunque maturato importante esperienza per gli anni avvenire.

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