Greszczyszyn e Mazilu pongono fine al dominio tedesco in Coppa Europa

Greszczyszyn e Mazilu pongono fine al dominio tedesco in Coppa Europa
Info foto

Getty Images

SkeletonSkeleton - Coppa Europa

Greszczyszyn e Mazilu pongono fine al dominio tedesco in Coppa Europa

Si ferma a Sankt Moritz, l'imbattibilità della Germania nella serie europea dello skeleton. Sulla storica pista Olympia Bob Run infatti, il canadese Dave Greszczyszyn (nella foto) e la romena Maria Marilena Mazilu si sono aggiudicati l'ottavo atto stagionale.

In campo maschile il rappresentante del Canada ha letteralmente dominato la scena segnando i migliori tempi di manche in entrambe le run in programma. Il campione nazionale canadese ha preceduto di 99 centesimi Axel Jungk primo di una lunga serie di tedeschi che hanno occupato la top five. Alle spalle di Jungk infatti si sono piazzati i connazionali Rady, Rosenberger e Zachrau dimostrando per l'ennesima volta lo strapotere della Germania in Coppa Europa.

Dave Greszczyszyn grazie a questo risultato lancia il guanto di sfida al compagno di squadra Jon Montgomery che sabato ad Igls dovrà rispondere con un'eccelente prestazione se vorrà tener vive le speranze di partecipazione ai prossimi Giochi Olimpici di Sochi.

In ambito femminile vittoria a sorpresa per la romena Maria Marilena Mazilu che grazie ad una straordinaria prima discesa ha ipotecato la vittoria finale. La ventiduenne di Ramnicu Valcea ha superato di 10 centesimi la capo-classifica di coppa Anna Fernstaedt e di un secondo e otto decimi l'americana Lauri Bausch autrice di un'ottima manche conclusiva che le ha permesso di recuperare due posizioni.

Deludono le altre tedesche in gara solitamente grandi protagoniste del circuito continentale. Kim Meylemans ha chiuso all'ottavo posto mentre Maxi Just si è piazzata addirittura in quindicesima posizione penalizzata notevolmente dal diciannovesimo tempo di run ottenuto nella prima discesa.

Sia alla prova maschile che in quella femminile non hanno preso parte atleti italiani.

2
Consensi sui social

Più letti in Sport invernali

Grazie ai bimbi che sognano di fare sport e ai loro genitori: la piccola Gut con Sankt Moritz nel destino

Grazie ai bimbi che sognano di fare sport e ai loro genitori: la piccola Gut con Sankt Moritz nel destino

Ieri sera alla RSI, poche ore dopo l'annuncio del ritiro, Lara Gut-Behrami ha voluto lanciare un altro messaggio per ringraziare chi le ha permesso di vivere il suo sogno. E c'è una località speciale nel percorso di questa campionessa straordinaria, visto che in Engadina esplode tra inizio e fine 2008, con primo podio (cadendo!) e prima vittoria, la festa per la prima coppa generale alle finali del 2016, l'infortunio ai Mondiali meno di un anno più tardi, altri trionfi e il volo del 2021, che non le impedì di rientrare rapidamente per poi andare a conquistare il titolo olimpico di super-g.