Questo sito contribuisce alla audience de

Le staffette italiane si risvegliano a Nagoya: sono in semifinale. Avanti cinque azzurri nelle gare individuali

Le staffette italiane si risvegliano a Nagoya: semifinale. Avanti cinque azzurri nelle gare individuali
Info foto

Getty Images

Short TrackShort Track - CdM a Nagoya

Le staffette italiane si risvegliano a Nagoya: sono in semifinale. Avanti cinque azzurri nelle gare individuali

Al terzo tentativo stagionale in Coppa del Mondo, i primi positivi e attesi segnali sono finalmente giunti dalle staffette italiane dello short track. Nella giornata inaugurale di gare alla Nippon Gaishi Arena di Nagoya (Giappone), entrambe le squadre ottengono l’accesso diretto alle semifinali che si terranno nella nottata italiana tra venerdì e sabato. Una vera boccata d’ossigeno per la corsa alle qualificazioni per i Campionati Mondiali di Seul del marzo 2016.

Gli uomini si classificano al secondo posto (tempo di 7’06’’185) nella terza – su quattro – batterie in programma. Concludono dietro i forti canadesi capitanati da Charles Hamelin, primi in 7’05’’722 lungo i 5000 metri di gara. Decisiva la squalifica degli ungheresi, primi alla conclusione dei 45 giri totali, ma successivamente estromessi dai giudici. Via libera dunque agli italiani, che in semifinale si giocheranno uno dei due posti utili per la Finale A contro Cina (squadra in testa alla Coppa di specialità), Stati Uniti e Canada. Gli azzurri non raggiungevano le semifinali dalla tappa conclusiva della scorsa stagione, a Erzurum. Con questo risultato, il quartetto azzurro può guadagnare altri punti preziosissimi in chiave qualificazione mondiale.

Bene anche le donne che centrano con più facilità il pass, dopo la prima delle tre batterie di qualificazione alle semifinali. Batterie che premiavano con la promozione le prime due classificate più le due migliori terze. Arianna Valcepina, Elena Viviani, Cecilia Maffei e Lucia Peretti finiscono con facilità e controllo al secondo posto, anticipate soltanto dalla Cina (4’17’’639 il loro tempo vincente). Le azzurre, per buona parte dei 3000 metri in seconda piazza, chiudono in 4’19’’551 tenendo egregiamente a bada le velleità delle squadre di Ungheria e Bulgaria, rispettivamente terza e quarta all’arrivo. L’abbinamento nella semifinale di domani le vedrà all’opera contro le stesse cinesi e le più abbordabili Russia e Francia. Il passaggio del turno, verso una Finale A che manca dalla tappa di Coppa di Erzurum (febbraio 2015), non sembra impossibile.

Nelle gare individuali, l’Italia del c.t. Kenan Gouadec – cha ha convocato 10 atleti per la trasferta in Giappone – chiude il venerdì con tre qualificazioni femminili (Valcepina e Peretti nei 500 e Viviani nei 1000 metri) e soltanto due al maschile – la solita garanzia targata Yuri Confortola, con Davide Viscardi nei 1500m - ai turni successivi.

Passano ai quarti di finale della seconda serie dei 500 metri – quarti e finali in programma domenica - una brillante Arianna Valcepina (seconda nella batteria vinta dalla canadese Valérie Maltais), e Lucia Peretti. Quest’ultima termina al terzo posto la sua batteria di qualificazione alle spalle di Audrey Phaneuf (Canada) e dell’olandese Yara van Kherkof. Ma passa il turno come miglior terza classificata grazie al veloce crono di 44’’885.

Un altro passaggio del turno diretto, al femminile, arriva per Elena Viviani. La 23enne delle Fiamme Gialle conquista i quarti di finale dei 1000 metri – che si disputeranno domenica – giungendo seconda dietro la campionessa europea in carica Elise Christie (Gran Bretagna). La pattinatrice originaria di Isolaccia conclude la prova su 9 giri in 1’36’’646 lasciandosi alle spalle, tra le altre, una concorrente pericolosa come la russa Tatiana Borodulina. Eliminate, invece, Federica Tombolato e Cecilia Maffei, giunte entrambe in terza posizione nelle rispettive batterie. Proveranno a rientrare in tabellone dai ripescaggi.

Notizie decisamente meno positive dai Preliminari validi per i 500 (prima serie) e 1500 metri femminili. In entrambe le occasioni non arrivano sorrisi per le azzurre impegnate al via delle qualificazioni. Nei 500, Elena Viviani e Federica Tombolato non riescono ad accedere al lotto delle 14 qualificatesi direttamente ai quarti di finale di domani. Soltanto la prima disputerà i ripescaggi. Nei 1500, invece, tutte e tre le italiane al via delle batterie dovranno sperare nei ripescaggi di domani per rientrare nel tabellone principale: Lucia Peretti, Arianna Valcepina e Cecilia Maffei sono uscite – per ora – di scena. Sfortunata la Peretti, andata vicina alla qualificazione per le semifinali e prima tra le atlete escluse a causa del quarto posto – avanzavano le prime tre – nella batteria vinta dalla super-talentuosa coreana Choi Minjeong. Fatale per la bormina è stato il sorpasso subito dalla francese Veronique Pierron all’ultima tornata.

Peggiore è il bilancio degli uomini. Gli unici “superstiti” sicuri di disputare il turno successivo su una delle quattro distanze individuali sono Yuri Confortola e Davide Viscardi, che vedremo all’opera nelle semifinali di domani dei 1500 metri. L’esperto atleta della Forestale si classifica al secondo posto (2’20’’406 il crono) nella sua batteria, alle spalle dello statunitense John-Henry Krueger. Il milanese Viscardi, reduce dalla sua prima finale A in carriera – proprio sui 1500, a Toronto – deve attendere la decisione della giuria che lo avanza in semifinale dopo l’azione scorretta dell’ungherese Liu Shaoang, poi estromesso. Sulla stessa distanza, l’altro veterano azzurro, Nicola Rodigari sfiora per poco più di un decimo la qualifica dopo essere giunto quarto nella batteria vinta dal cinese Chen Guang.

Le buone notizie per gli uomini si fermano ai 1500 metri. Nelle altre gare escono subito tutte le altre lame italiane, costrette tutte ai recuperi tra sabato e domenica. Fuori tra Preliminari e batterie valide per la prima serie dei 500 metri, Tommaso Dotti, quest’ultimo dopo aver superato il primo turno preliminare, e Andrea Cassinelli. Nella seconda serie della distanza sprint nulla da fare per Confortola e Viscardi, mentre i 1000 metri vedono una triplice uscita di scena. Tommaso Dotti viene eliminato nel secondo turno preliminare, mentre Andrea Cassinelli e Nicola Rodigari finiscono out alla prima batteria. Per tutti gli eliminati ci sarà la possibilità di tornare nel tabellone principale passando dai ripescaggi.

Clicca qui per consultare i risultati ufficiali e il programma completo del weekend di Coppa a Nagoya. Ricordiamo inoltre che sarà possibile seguire la diretta streaming delle Finali di domani, sabato 5 dicembre, accedendo dal seguente link: http://www.eurovisionsports.tv/isu/.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social