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La stagione si chiude con lo spettacolo dei Mondiali. L’Italia pronta a stupire di nuovo con le staffette

La stagione si chiude con lo spettacolo dei Mondiali. L’Italia pronta a stupire di nuovo con le staffette
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Getty Images

Short TrackShort Track - Mondiali a Seul

La stagione si chiude con lo spettacolo dei Mondiali. L’Italia pronta a stupire di nuovo con le staffette

Tutto è pronto sul ghiaccio del Mokdong Ice Rink - in coperina - di Seul (Corea del Sud), dove tra poche ore si aprirà l’ultimo atto della stagione internazionale. Da domani – venerdì 11 marzo – a domenica 13, i migliori pattinatori di short track si sfideranno nel tradizionale appuntamento che dirà la parola fine per l’annata 2105-2016: i Campionati Mondiali.

Dunque si chiude in Corea del Sud, nazione leader nella pista corta, che detiene il record di vittorie all-time – ben 100 in totale tra uomini e donne - nella storia della manifestazione iridata. Se la tradizione di atleti vincenti in casa coreana è ben radicata, la Nazione asiatica sarà ospitante dei Mondiali solo per la terza volta, mentre la Capitale Seul è una sede completamente inedita per la kermesse in questione. Prima di oggi, infatti, i Mondiali si erano disputati in Oriente solo nel 2001 – nella città di Jeonju – e nel 2008 a Gangneung.

Lo spettacolo e l’adrenalina tipici delle sfide su pista corta inizieranno da domani, quando i 129 pattinatori e pattinatrici provenienti da 35 diverse Federazioni del ghiaccio inizieranno a sfidarsi nelle batterie dei 500, 1000 e 1500 metri individuali. Le tre distanze assegneranno i titoli mondiali e – uniti alla Super Final con i migliori otto del ranking dopo le prime tre prove – contribuiranno ad assegnare i punti necessari per decretare il vincitore e la vincitrice dell’ambitissimo oro overall. Inoltre, come da tradizione, chiuderà il programma mondiale la gara riservata alle staffette in cui i migliori otto team – qualificatisi in base alla graduatoria di Coppa del Mondo ISU 2015/16 – cercheranno l’oro. L’Italia del c.t. Kenan Gouadec ha qualificato entrambe le sue squadre per tentare l’assalto al podio.

Proprio dalle staffette – gli uomini correranno sui 5000 metri, mentre le colleghe donne sui 3000 – sono le armi migliori in chiave azzurra. Le donne, rinfrancate e potenziate dal ritorno alle competizioni della stella Arianna Fontana, sono reduci da due vittorie consecutive in World Cup ottenute nelle tappe di Dresda e Dordrecht e sembrano al momento una delle squadre più accreditate a sfidare le campionesse e le vicecampionesse uscenti di Corea e Cina. Un anno fa, infatti, Fontana, Peretti, Viviani e Valcepina vinsero una splendida medaglia di bronzo. Tentare di assaporare la gioia iridata, nuovamente, non sembra un’impresa così proibitiva. Certo la variabile-Fontana darà certamente la spinta in più alle ragazze di Gouadec. La freccia valtellinese che un anno fa a Mosca conquistò uno storico argento overall unito agli altrettanti storici due bronzi su 500 e 1000 metri, suggellati dall’oro sui 1500, non è iscritta al concorso individuale. I due posti riservati alle donne azzurre sono di Arianna Valcepina e Lucia Peretti, entrambe all’esordio nel Campionato in qualità di “singole”.

Per quanto riguarda la lotta per il titolo overall al femminile, ci si attende un bis della campionessa in carica a Mosca 2015, la sudcoreana classe 1998 Choi Minjeong. Quest’ultima ha dominato la Coppa del Mondo corrente, vincendo i titoli di specialità su 1000 e 1500. Le rivali più accreditate nel non concederle la doppietta anche nel 2016 sono a connazionale Shim Suk-Hee, già oro a Montréal 2014, le canadesi Marianne St-Gelais – regina dei 500 in Coppa, ma mai sul podio “generale” iridato – e Valérie Maltais – argento e bronzo overall nel 2012 e nel 2014 –, la britannica campionessa d’Europa Elise Christie e la cinese specializzata nella velocità Fan Kexin.

Al maschile, partendo dalla situazione dell’Italia, c’è da segnalare la defezione pesantissima di Yuri Confortola, costretto a dare forfait a causa dell’infortunio occorsogli due settimane fa nel raduno pre-Mondiale di Courmayeur. Per il 29enne atleta di punta della Nazionale azzurra è arrivata la frattura di tibia e perone che lo costringerà a un lungo recupero. La staffetta perde così una colonna portante per cercare la scalata verso un podio che in stagione fu raggiunto nella tappa di Coppa disputata a Shanghai lo scorso dicembre. Entrambi saranno anche pedine fondamentali per la gara a squadre, in cui saranno affiancati da Marco Giordano, Nicola Rodigari e Andrea Cassinelli. Il podio – un anno fa gli azzurri non riuscirono nemmeno a centrare il pass iridato – sembra difficile da raggiungere, ma la squadra azzurra è libera di sorprendere e sicuramente possiede un amalgama che pochi altri team possono avvicinare.

Nell’individuale toccherà dunque a Tommaso Dotti e Davide Viscardi lottare per la classifica overall. Il primo, classe 1993, è al quinto Mondiale da protagonista nel concorso individuale. Il suo miglior piazzamento è il 26° posto ottenuto un anno fa. Viscardi è invece all’esordio.

Per quanto riguarda il resto del mondo, Seul 2016 non vedrà al via il campione in carica Sjinkie Knegt. L’olandese ha pagato lo stop forzato dopo la brutta caduta patita in Coppa del Mondo nella sesta e ultima tappa stagionale. Il successore dell’oranje arriverà probabilmente da una lista di agguerritissimi concorrenti. In pole position c’è il canadese Charles Hamelin, ancora a caccia del suo primo titolo overall dopo due argenti e tre bronzi già vinti in carriera. Dovrà vedersi dalla concorrenza targata Park Se-Yeong (Corea) e Wu Dajing (Cina), rispettivamente secondo e terzo nel 2015, e dall’altro outsider sudcoreano Kwak Yoon-Gy. Più indietro nelle gerarchie sembrano esserci Shi Jingnan (Cina), Liu Shaolin Sandor (Ungheria), Samuel Girard (Canada), Artem Kozlov e Dmitry Migunov (Russia). Ad ogni modo si prevede una lotta equilibrata. Non ci sarà uno dei possibili candidati - quantomeno alla vigilia - per il podio, il russo Semen Elistratov. Il campione d'Europa e recordman del mondo sui 1000 metri è stato fermato e rischia una lunga squalifica per il suo coinvolgimento nella bufera che ha sconvolto lo sport russo: anche lui è stato trovato positivo alla sostanza proibita al centro delle cronache sportive e non solo di questi giorni, il meldonium.

Il riepilogo dei dieci pattinatori azzurri convocati da Kenan Gouadec per i Mondiali al via domani: Davide Viscardi (Agorà Skating Team Milano), Nicola Rodigari (G.S. Forestale Roma), Tommaso Dotti (G.S. Fiamme Oro Moena), Andrea Cassinelli (Velocisti Ghiaccio Torino), Marco Giordano (Bormio Ghiaccio), Lucia Peretti (C.S. Esercito Courmayeur), Arianna Fontana (G.S. Fiamme Giallo Predazzo), Arianna Valcepina (G.S. Fiamme Giallo Predazzo), Elena Viviani (G.S. Fiamme Giallo Predazzo) e Cecilia Maffei (G.S. Fiamme Azzurre Roma).

Clicca qui per consultare il programma completo con gli orari, le liste di partenza e i risultati di Seul 2016.

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