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Tour de Ski 2019/20, Johaug contro tutte, Klæbo per il bis

Tour de Ski 2019/20, Johaug contro tutte, Klæbo per il bis
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2019 Getty Images

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Tour de Ski 2019/20, Johaug contro tutte, Klæbo per il bis

Lenzerheide, Dobbiaco e Val di Fiemme. Tre località, sette tappe in nove giorni e la scalata finale al Cermis, quest’anno per la prima volta con partenza in linea. Quattordici gli azzurri in gara.

L’edizione 2019/20 della prova multi stage più prestigiosa dello sci di fondo prevede 7 gare in 9 giorni, dislocate in 3 località tra Svizzera e Italia. Si parte nel weekend da Lenzerheide, dove sono in programma, sabato una prova distance in tecnica libera con partenza in linea, e domenica una Sprint, sempre a skating.

A questo punto ci si sposterà in Italia, a Dobbiaco, per una gara distance in tecnica libera con partenza ad intervalli e un inseguimento in alternato.

Come di consueto il gran finale sarà in Val di Fiemme, dove si svolgeranno una mass start in classico, a cui seguirà una Sprint nella medesima tecnica e la tradizionale scalata del Cermis. A differenza di quanto accaduto nelle tredici precedenti edizioni, quest’anno per la prima volta la scalata non prevede una partenza con i distacchi accumulati nelle tappe precedenti ma tutti i concorrenti partiranno insieme.

Qui il calendario completo.

Venendo ai pronostici, in campo femminile l’atleta da battere è senza dubbio Therese Johaug, mattatrice di questo inizio di stagione, con 5 vittorie all’attivo, e già vincitrice del Tour de Ski nel 2014 e 2016, nonché ultima edizione alla quale ha preso parte. In caso di vittoria la trentunenne di Oslo supererebbe Heidi Weng e la finlandese Virpi Kuitunen, che vantano in bacheca due successi a testa, rimanendo in solitaria alle spalle di Justyna Kowalczyk, vincitrice tra il 2010 e il 2013 di ben quattro edizioni. Johaug porterebbe inoltre a sette la striscia dei successi consecutivi della Norvegia in campo femminile, succedendo a Ingvild Flugstad Oestberg, che farà l’esordio stagionale proprio a Lenzerheide, e a Heidi Weng, che sembra essere l’unica vera contendente alla vittoria finale. Per l’Italia vedremo in gara sette atlete: Elisa Brocard, Greta Laurent, Lucia Scardoni, Caterina Ganz, Francesca Franchi, Ilaria Debertolis e Anna Comarella. Da segnalare inoltre la presenza nella start list delle gare di Lenzerheide della biathleta Selina Gasparin, la quale poi abbandonerà il TdS per concentrarsi sulla tappa di Coppa del Mondo di biathlon di Oberhof.

Molta più incertezza sembra interessare il settore maschile, dove Johannes Klæbo proverà a ripetere il successo di un anno fa, quando riuscì a mettersi alle spalle Sergey Ustiugov e il connazionale Simen Hegstad Krueger. Questi tre, insieme al russo Alexander Bolshunov e al norvegese Emil Iversen partono con ambizioni di podio. Non sembra essere un fattore invece Dario Cologna, leader dell’albo d’oro tra gli uomini con quattro successi sul Cermis. All’appello mancherà Martin Johnsrud Sundby, vincitore di tre edizioni consecutive tra il 2014 e il 2016. Le ambizioni dell’Italia sono strettamente legate a Federico Pellegrino, che a Planica ha dichiarato di puntare molto sulla Sprint di Lenzerheide. Oltre al valdostano vedremo in azione Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori, Maicol Rastelli, Stefan Zelger, Michael Hellweger e Mikael Abram.  

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