Martin Johnsrud Sundby e Aire Øyre Slind vincono le gare d'apertura del Blinkfestivalen

Martin Johnsrud Sundby e Aire Øyre Slind vincono le gare d'apertura del Blinkfestivalen
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Sci NordicoSci di fondo - Blinkfestivalen

Martin Johnsrud Sundby e Aire Øyre Slind vincono le gare d'apertura del Blinkfestivalen

Si è aperto ieri, con un giorno d’anticipo rispetto al consueto, il Blinkfestivalen. La manifestazione-evento di sci di fondo e biathlon che si svolge tradizionalmente a Sandnes e dintorni (Norvegia) a fine luglio è cominciata con una maratona a tecnica classica: 60 km per gli uomini e 50 per le donne.

In campo maschile, con ben 61 partenti, i primi trenta chilometri sono passati senza scossoni. Le polveri si sono accese dopo metà gara su iniziativa di Sjur Røthe e Simen Krüger, andati in avanscoperta. Solamente il tandem composto da Iivo Niskanen e Martin Johnsrud Sundby si è lanciato al loro inseguimento, mentre il resto del gruppo ha alzato bandiera bianca.

I due inseguitori sono riusciti a raggiungere i fuggiaschi, dopodiché Sundby ha deciso di imporre il proprio ritmo ai tre compagni di avventura. Il primo a saltare è stato Røthe, che una volta perso il treno ha deciso di rialzarsi e di farsi riassorbire dal gruppone.

A una decina di chilometri dal traguardo è stato Niskanen a cedere. Krüger invece ha tenuto le code del fenomenale connazionale sino a 300 metri dal traguardo, quando Sundby ha piazzato l’accelerazione decisiva.

Dunque l’ormai trentatreenne di Oslo si è guadagnato il prestigioso successo, precedendo l’ammirevole ventiquattrenne, mentre il finlandese ha veleggiato verso il terzo posto, staccato di 36”. Il gruppo, giunto a oltre 2 minuti, è stato regolato in volata da Sergey Ustiugov.

Presente anche Petter Northug, che però ha faticato oltremodo e si è attestato in una mesta 44^ piazza, a oltre 18 minuti dal vincitore.

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La gara femminile ha visto la miseria di dieci partenti. La prova è stata dominata dalla norvegese Astrid Øyre Slind. Piazza d’onore, a più di due minuti, per l’altra norge Kari Gjetnes, mentre il podio è stato completato dalla russa Yulia Tikhonova.

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