Diagnosi confermata per Federico Pellegrino: "Per la prima volta mi trovo in una situazione del genere"

Federico Pellegrino si confessa: 'Amo il mio sport alla follia, ma ci sono tante cose da rivedere'
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Diagnosi confermata per Federico Pellegrino: "Per la prima volta mi trovo in una situazione del genere"

La lesione al bicipite femorale della gamba destra è un bel problema nell'avvicinamento alla stagione per il vice campione olimpico della sprint, riesaminato oggi a Negrar.

Uno stop che non ci voleva in questo periodo della preparazione, un recupero delicatissimo da gestire in modo da non rovinare una stagione 2020/21 che, fortunatamente, Federico Pellegrino può ancora vedere ben lontana, con lo start della Coppa del Mondo di sci di fondo previsto dal 27 al 29 novembre a Ruka.

La lesione al bicipite femorale della gamba destra, rimediata dal campione valdostano durante un allenamento nel corso del lungo stage terminato nelle scorse ore dal gruppo azzurro a Oberhof, è stata confermata oggi da una seconda risonanza magnetica effettuata presso l'ospedale di Negrar di Valpolicella. Il percorso riabilitativo impostato dalla Commissione Medica FISI prevede in questa prima fase lunghe sedute di fisioterapia e lavoro in piscina; un percorso che si intensificherà nelle prossime settimane, con l'obiettivo di tornare ad un grado di competitività accettabile in tempo per l'opening sulle nevi finlandesi.

Le valutazioni fatte nelle ore immediatamente successive all'infortunio sono state confermate ed è ciò che mi aspettavo - ha dichiarato Pellegrino - E' la prima volta nella mia carriera che vivo una situazione di questo genere. Ho piena fiducia nel nostro staff medico, l'obiettivo è lavorare affinchè i prossimi mesi siano un tempo sufficiente sia per guarire dal punto di vista clinico, sia per presentarmi in condizioni di competitività alle gare finlandesi”.

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A pochi giorni dalla conclusione dei Giochi di Milano Cortina 2026 è tempo di giudizi, per quanto riguarda i protagonisti delle sfide sugli sci stretti. In ambito maschile risalta agli occhi il percorso netto del fuoriclasse norge a Lago di Tesero. Valutazione altissima anche per il veterano azzurro Chicco Pellegrino, che chiude la sua carriera olimpica con altre due medaglie a referto. Tra le donne le svedesi si confermano prime della classe, con Frida Karlsson su tutte, ma non mancano, in entrambi i settori, anche i bocciati.