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Azzurri a bomba nelle qualificazioni di Ruka: Lucia Scardoni fa segnare il miglior tempo!

Azzurri a bomba nelle qualificazioni di Ruka: Lucia Scardoni fa segnare il miglior tempo!
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Michele Dardanelli

Sci NordicoRuka Triple

Azzurri a bomba nelle qualificazioni di Ruka: Lucia Scardoni fa segnare il miglior tempo!

In un contesto storicamente ostico la squadra italiana di sci di fondo ha cominciato al meglio la Coppa del Mondo, rendendosi grande protagonista delle qualificazioni alle fasi finali odierne della sprint in alternato. In difficoltà le svedesi con Maja Dahlqvist addirittura eliminata.

Non sono mancate le sorprese nelle qualificazioni alla sprint in tecnica classica prologo del Ruka Triple: l’Italia sorride grazie a Lucia Scardoni e Greta Laurent tra le donne – autrici rispettivamente del primo e terzo tempo di giornata –, mentre tra gli uomini Federico Pellegrino ha strappato la terza prestazione alle spalle di Johannes Høsflot Klæbo ed Erik Valnes; svedesi in difficoltà con Maja Dahlqvist e Frida Karlsson già eliminate.

La mattinata è stata tenuta a battesimo dalle qualificazioni in ‘gonnella’. Il primo fatto emerso è stata la difficoltà generale della squadra svedese, abitualmente quella da battere nella distanza più breve e probabilmente alle prese con sci non eccezionali. Col passare dei minuti, però, la scena se la sono presa tutta le azzurre con Lucia Scardoni apparsa da subito determinata, essendo passata all’intermedio dei 700 metri con un tempo nella media per poi aver inserito le marce alte nel finale andando a prendersi la miglior prestazione di giornata in 3’03’’01. Non è stata molto da meno anche Greta Laurent, più brillante nella prima parte di gara ed autrice di un finale portante un ritardo di 2’’14 sulla più navigata compagna di squadra.

Seconda performance per Sadie Bjornsen che ha capitanato al meglio le statunitensi apparse già in buona forma, infatti Sophie Caldwell si è piazzata subito dietro a Laurent ed anche Jessica Diggins ha superato il taglio agevolmente. In controllo i grossi calibri norvegesi, con Ane Appelkvist Stenseth e Maiken Caspersen Falla  autrici del quinto e sesto tempo. La squadra svedese è infine riuscita a limitare i danni: Stina Nilsson ha chiuso 10^, poco più attardate invece Johanna Hagström (14^) e Jonna Sundling (15^), mentre si sono dovute arrendere ad una pesante débâcle  Moa Lundgren (34^), Maja Dahlqvist (39^) e Frida Karlsson (40^).

In ottica Ruka Triple da registrare le buone cose fatte vedere da Krista Pärmäkoski (8^), Astrid Uhrenholdt Jacobsen (9^) e Natalia Nepryaeva (17^), ma anche Therese Johaug è riuscita a strappare un pass alle batterie con il 27° tempo. Niente da fare, invece, per Heidi Weng (31^) uscita per soli 9 centesimi di secondo, stessa sorte ha patito anche Charlotte Kalla (35^).

Passando agli uomini balza subito agli occhi quanto fatto da Johannes Høsflot Klæbo, appena una settimana fa in difficoltà in un test interno nel medesimo format di gara ed ora davanti al resto del mondo con margine: il detentore della sfera di cristallo ha strappato la miglior performance in 2’37’’42, rifilando 1’’52 al compagno di squadra Erik Valnes e quasi 3’’ a Federico Pellegrino. L’astro azzurro si è difeso egregiamente su un tracciato molto duro e per di più nella tecnica a lui meno congeniale, facendo trapelare ottimismo per le fasi ad eliminazione in  programma a partire dalle ore 12.30 italiane.

Più attardati gli altri contendenti alla sfera di cristallo, ovvero Sergey Ustiugov e Alexander Bolshunov: i due russi hanno strappato rispettivamente l’8° e l’11° tempo di qualificazione e sono pronti a dire la loro a partire dalle batterie. In questa prospettiva hanno superato il taglio anche il norge Emil Iversen (18°), Gleb Retivykh (21°) ed il transalpino Lucas Chanavat, mentre è stata una mattanza tra i non specialisti delle sprint.

In chiave Italia hanno strappato la un pettorale alle batterie anche Maicol Rastelli (14°) e Francesco De Fabiani (26°), meno fortunata la giornata per Stefan Zelger (44°) e Giandomenico Salvadori (77°) e come loro anche Caterina Ganz (33^) ed Anna Comarella (70^)

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