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Massimo Brignolo
Massimo Brignolo

Klaebo resiste all'ultimo attacco di Bolshunov e vince la Coppa del Mondo

Klaebo resiste all'ultimo attacco di Bolshunov e vince la Coppa del Mondo

In campo femminile Stina Nilsson vince il mini-tour delle finali e Ingvild Flugstad Oestberg mette le mani sulla sua prima sfera di cristallo. 

Con la Coppa del Mondo femminile ancora aperta solo nei numeri, tutta l'emozione dell'ultima tappa, un Inseguimento con i distacchi in classifica, dei tre giorni che chiudono la stagione dello Sci di Fondo a Quebec City è racchiusa nella prova maschile dove era atteso un duello all'ultimo sangue tra Johannes Hoesflot Klaebo e Alexander Bolshunov e duello è stato fino agli ultimi metri. Il russo, al quale la vittoria sarebbe stata sufficiente per riportare a Mosca dopo 28 anni la sfera di cristallo, rispetta il copione. Parte lancia in resta e, portandosi dietro, l'idolo di casa Alex Harvey in 8 chilometri riesce a recuperare i 52 secondi che alla partenza lo separavano dal norvegese che non si arrende e lascia a Bolshunov il compito di dettare il ritmo sfilandosi nella terza posizione del gruppetto. Il russo prova a aprire quel varco che gli consentirebbe di sperare ma non riesce a staccare i compagni di avventura mentre sull'ultima salita un imperioso scatto porta Klaebo a conquistare non solo la Coppa del Mondo ma anche la vittoria nel mini-tour di Quebec City. Alex Harvey, enfant du pays all'ultima gara in carriera sale, come ieri, sul podio conquistando la seconda posizione mentre è terzo Bolshunov. Dietro di loro la volata del gruppo dei più immediati inseguitori a 1'13" è vinta da Francesco De Fabiani che chiude la stagione con un ottimo mini-tour e precede Emil Iversen e Federico Pellegrino sesto.  

Alex Harvey si toglie la soddisfazione di ottenere il miglior tempo di giornata precedendo Bolshunov e lo statunitense Simeon Hamilton. Francesco De Fabiani ottiene il sesto tempo, Johannes Hoesflot Klaebo l'undicesimo, Federico Pellegrino tredicesimo. 

Nella classifica finale di Coppa del Mondo, Klaebo mette le mani sulla seconda sfera di cristallo generale della carriera con 1717 punti, 100 esatti di vantaggio su Alexander Bolshunov E' terzo il norvegese Sjur Roethe a quota 974; Francesco De Fabiani chiude la stagione in settima posizione e precede Federico Pellegrino, ottavo. Erano dieci anni, quando Pietro Piller Cottrer chiuse al quarto posto e Giorgio Di Centa ottavo che l'Italia non aveva due fondisti nelle prime 10 posizioni della classifica generale.

 

Poco vi era ancora da scrivere in campo femminile dove il vantaggio in classifica di Ingvild Flugstad Oestberg su Natalia Neprayeva era alla partenza tale da non attendersi sorprese; l'unico sale era nella lotta per il terzo posto generale tra Krista Parmakoski e Therese Johaug, la grande protagonista della stagiona penalizzata dalla decisione di rinunciare al Tour de Ski. Dopo essersi imposta nella Sprint di venerdì e nella partenza in linea di ieri, la svedese Stina Nilsson mette in fila le tre vittorie sulle tre tappe e la prima affermazione nella classifica finale di una competizione multi-stage. Dietro di lei fanno gara di coppia a caccia dei rispettivi obiettivi Therese Johaug e Ingvild Oestberg: Johaug chiude in seconda posizione (a 12"1) con il miglior tempo di giornata mentre Oestberg terza mette il sigillo sulla Coppa del Mondo dove nulla ha potuto fare Natalia Nepryaeva, sedicesima oggi. La finlandese Krista Parmakoski, quarta al traguardo, nonostante il secondo tempo di giornata non riesce a mantenere il terzo posto nella classifica generale della Coppa del Mondo dove Therese Johaug la precede di 6 punti. 

La Svezia riesce a piazzare sei fondiste nelle prime dieci del mini-tour: oltre alla vincitrice Nilsson, Ebba Andersson è quinta, Jonna Sundling sesta,  Maja Dahlqvist ottava, Frida Karlsson nona, Charlotte Kalla decima. La migliore italiana è stata Elisa Brocard, che partiva ventiquattresima ha mantenuto la posizione con un ritardo di 2'53"3 da Nilsson, dopo una volata di gruppo. Trentesima Anna Comarella, a 3'52"7, poco più staccate Lucia Scardoni, (35.) e Caterina Ganz (38.).

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