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Bolshunov, un trionfo da padrone nel tempio di Oslo-Holmenkollen, è sua la 50 km

Bolshunov, un trionfo da padrone nel tempio di Oslo-Holmenkollen, è sua la 50 km
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2020 Getty Images

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Bolshunov, un trionfo da padrone nel tempio di Oslo-Holmenkollen, è sua la 50 km

Con un'azione prepotente nell'ultima parte di gara e una volata sontuosa, il russo ha conquistato per la seconda volta consecutiva la 50 km di Oslo, mettendo in fila quattro norvegesi. 

Le difficili condizioni meteo e di conseguenza del tracciato hanno reso durissima la 50 km in tecnica classica di Oslo-Holmenkollen e scoraggiato azioni da lontano.  Fino all’ultima parte di gara non ci sono stati reali tentativi di fuga, ma in testa al gruppo si sono alternati Bolshunov, Dario Cologna, Niskanen e la corazzata norvegese, che con un ritmo costante hanno via via messo in difficoltà gli atleti di seconda fascia. Tra essi sono rimasti attardati anche gli azzurri, che hanno chiuso molto lontani dalle posizioni dal podio.

La gara si è animata dopo il cambio sci, avvenuto a 12 km dal traguardo. Prima Krueger e poi Bolshunov hanno alzato notevolmente il ritmo, mettendo in fila il gruppo di testa, che ha perso in poche centinaia di metri diversi elementi. In particolare, a patire l’attacco del leader della Coppa del Mondo sono stati Martin Johnsrud Sundby, due volte vincitore della 50 km di Oslo, Johannes Klæbo e Iivo Niskanen, uno dei favoriti della vigilia.

A 3 km dall'arrivo è stato nuovamente Krueger a provare la fuga, ma sulle sue code è rimasto l'avversario più pericoloso, Alexander Bolshunov. Nei tratti in salita il norvegese ha provato a staccare in tutti modi il rivale che, dopo aver resistito, in volata ha scatenato tutti i cavalli conquistando il secondo successo nel tempio di Oslo-Holmenkollen.

Terza posizione per Emil Iversen che nel finale ha preceduto i connazionali Augdal, grande sorpresa della gara, e Holund. Ha chiuso in 6a piazza un ottimo Dario Cologna, protagonista per lunghi tratti. L'elvetico ha avuto la meglio di Sjur Roethe 7° e lo svedese Burman 8°. Altri cinque norge hanno occupato le posizioni dalla 9a alla 13a, per quella che è l'ennesima prova di forza di squadra della stagione. 

Sono finiti molto lontani gli azzurri. L'unico in grado di entrare in zona punti è stato Salvadori 30°. Stefano Gardener ha chiuso invece 40°, Gilberto Panisi 44°, non ha chiuso la gara Francesco De Fabiani. 

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