Sci d'erba: non arrivano podi azzurri nella prima tappa di Coppa del Mondo a Piestany

Foto di Redazione
Info foto

fisi.org

Sci d'erbacoppa del mondo

Sci d'erba: non arrivano podi azzurri nella prima tappa di Coppa del Mondo a Piestany

Piazzamenti a ridosso della top 3 per le punte della nazionale nell'apertura in Repubblica Ceca: Frau quarto, doppio quinto posto per Zamboni.

Prima tappa di Coppa del Mondo senza podi per l'Italia dello sci d'erba, impegnata sulla pista ceca di Piestany. Due le gare in programma, uno slalom sprint e uno slalom con il classico format, che ha visto due vincitori diversi in campo maschile e la doppietta dell'atleta di casa Alena Vesela fra le donne.

Lo slalom sprint maschile che ha aperto la due giorni di competizioni ha registrato il successo dello svizzero Mirko Huepi con il tempo di 35”61, davanti al ceco Martin Bartak, staccato di 10 centesimi, terza posizione per l'austriaco Hannes Angerer a 22 centesimi. Subito dietro si sono piazzati gli azzurri, con Edoardo Frau quarto a 5 centesimi dalla terza posizione, Filippo Zamboni quinto e Lorenzo Gritti sesto, mentre Daniele Buio è finito undicesimo. Nel successivo slalom disputato nel classico format, Angerer si è preso la rivincita con il tempo di 57”79, battuti lo stesso Bartak e Jan Borak rispettivamente di 47 centesimi e 1”12.

Il migliore italiano è stato Zamboni, quinto a 1”31, Daniele Buio è finito ottavo a 1”61, sono usciti nella prima manche sia Frau che Gritti.

Fra le donne, come detto, Vesela ha imposto la legge della più forte in entrambe le occasioni: prima si è messa alle spalle la slovacca Nikola Frocova e la connazionale Eliska Rejchrtova, poi ha regolato Saqrka Abrahamova e la Fricova. Costante il comportamento di Ambra Gasperi, sesta per due volte, mentre Margherita Mazzoncini ha raccolto un settimo posto e Monica Ferrighetto un decimo. Il prossimo appuntamento con la Coppa del Mondo è fissato per il 19-20 giugno a Rettenbach, in Austria, con gigante, supergigante e slalom.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
16
Consensi sui social

Più letti in Sport invernali

Trocker, che bellezza: Mi piacciono tracciati più veloci, ma è stato divertente. Vinatzer: Devo migliorare

Trocker, che bellezza: Mi piacciono tracciati più veloci, ma è stato divertente. Vinatzer: Devo migliorare

Parola ai quattro azzurri in gara tra slalom e gigante di queste finali di Hafjell, dopo le 1^ manche che hanno visto solo la giovanissima altoatesina in quota, ottima a chiudere 15^ col pettorale 24. Tanta sofferenza per Della Mea (ma non sul piano fisico), Franzoni analizza la crescita necessaria tra le porte larghe. E Shiffrin? Fa il vuoto e spiega come una gara così lunga è stata come fare due run in una!.