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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

foto di Getty Images

Kjetil Jansrud alla guida della "nuova" Norvegia: fa discutere l'esclusione di Saugestad

Kjetil Jansrud alla guida della 'nuova' Norvegia: fa discutere l'esclusione di Saugestad

Rivoluzione nel team scandinavo, non solo a livello tecnico: atleti divisi per "status" in base ai piazzamenti della scorsa stagione e ne fa le spese uno dei giovani più talentuosi...

Sono settimane non semplicissime all'interno della compagine norvegese dello sci alpino e, forse, le ultime scelte a livello federale non faranno altro che alimentare le polemiche.

Sono stati infatti ufficializzati gli organici in vista della prossima stagione agonistica e, oltre ai vari cambiamenti legati agli allenatori dopo l'addio del gran capo del settore maschile Christian Mitter (sostituito da Steve Skavik), che ha fatto seguito a quelli del responsabile del settore tecnico Stefan Kornberger (addirittura nel corso della stagione 2018/19) e di quello dei velocisti Reto Nydegger, gli atleti sono stati “catalogati” in base ai piazzamenti ottenuti nella passata stagione.

“Una scelta legata al controllo dei costi”, ha spiegato il direttore sportivo dello sci alpino, Claus Ryste, giustificando così i nuovi status che portano a soli 28 atleti, equamente divisi tra uomini e donne, nel giro della nazionale.

A livello maschile, troviamo con lo “status A” i soli Kjetil Jansrud, riferimento assoluto per il settore velocità dopo l'addio di Svindal, Aleksander Aamodt Kilde, Adrian Sejersted, Rasmus Windingstad, Leif Kristian Nestvold-Haugen e ovviamente Henrik Kristoffersen. “Status B” per due slalomisti che hanno deluso negli ultimi tempi come Sebastian Foss Solevaag e Jonathan Nordbotten, oltre a Bjoernar Neteland, Timon Haugan e un altro giovanissimo talento come Lucas Braathen. Infine, status C per atleti che proveranno a conquistarsi qualche posto in Coppa del Mondo come Bjoern Brudevoll, Fabian Solheim e Atle Lie McGrath.

Fa discutere l'esclusione di Stian Saugestad, velocista che stava decisamente crescendo prima del gran botto rimediato nel super-g di Bormio, lo scorso 29 dicembre. Il classe '92 è così rientrato solo a Kvitfjell per le ultime gare di Coppa prima delle finali (alle quali non si era chiaramente qualificato), andando subito a punti col 26° posto in super-g e vincendo il titolo nazionale nella stessa specialità. Nulla da fare, però, visto che le nuove regole tengono sostanzialmente conto solo dei numeri (status A per i top 15 al mondo in almeno una disciplina, status B per la top 30 e C per gli altri selezionati).

Settore femminile? Non ci sono particolari novità, con Ragnhild Mowinckel e Nina Loeseth (attese al rientro dopo i rispettivi guai fisici) in compagnia di Kristin Lysdahl e Thea Stjernesund nel primo gruppo. Status B invece per Mina Fuerst Holtmann, Kajsa Vickhoff Lie, Maren Skjoeld, Maria Tviberg, Kristina Riis-Johannessen e Kaja Norbye, mentre nel C troviamo Marte Monsen, Marte Berg Edseth, Hannah Saethereng e Kristiane Bekkestad.

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