Domenica 26 Maggio, 0:54
Utenti online: 450
Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

foto di Guru dello Sci

Jannik Sinner e il legame tra sci e tennis che coinvolge anche un certo Novak Djokovic...

Jannik Sinner e il legame tra sci e tennis che coinvolge anche un certo Novak Djokovic...

Il talentuosissimo classe 2001 altoatesino è stato campione a livello giovanile prima di prendere la racchetta in mano. Il suo idolo era Bode Miller...

In queste settimane, e negli ultimi giorni in particolare, si parla moltissimo di Jannik Sinner quale futuro del tennis italiano.

Il classe 2001 nativo di San Candido, residente a Sesto in Val Pusteria prima di trasferirsi a Bordighera per cominciare la sua carriera con una racchetta in mano alla corte di un guru come Riccardo Piatti, è stato infatti un campioncino a livello giovanile sugli sci, per poi avviarsi, nonostante la verdissima età di soli 17 anni, a giocarsela già con i grandi a livello mondiale, vincendo le sue prime partite ATP e, domenica scorsa, il primo match in un torneo Masters 1000 agli Internazionali d'Italia a Roma.

Mercoledì al Foro Italico, il talento altoatesino sfiderà Stefanos Tsitsipas per cercare un posto negli ottavi di finale: “Perchè ho lasciato lo sci a 13 anni? Sentivo che sarebbe stato più adatto per me uno sport dove non ci si deve giocare tutto in meno di due minuti”, ha dichiarato Sinner, i cui genitori lavorano in un rifugio nella splendida Val Fiscalina.

Jannik ha confessato che, da ragazzino, possedeva in camera il poster di Bode Miller, il cui zio ed ex coach, Mike Kenney, raccontò come ebbe modo di riscontrare parecchie similitudini tra il fuoriclasse statunitense (ottimo giocatore di tennis, tra l'altro) e Novak Djokovic, il n° 1 al mondo del ranking ATP. Riguardo al campione serbo, torna in ballo il legame tra tennis e sci: sì, perchè “Nole” trascorre spessissimo le sue vacanze invernali in Val Gardena ed è un autentico amante della neve, avendo messo gli sci già a 2 anni a Kopaonik, località dove il padre Srdjan, ex nazionale, l'ha fatto crescere assieme allo zio Goran, altro ottimo sciatore. “Lo sci mi ha aiutato a migliorare la flessibilità di caviglie e ginocchia sin dall'età precoce”, le parole di Djokovic per spiegare come per divertimento e utilità per il suo sport, lo sci sia davvero molto importante.

Rimanendo sul tema sci-tennis, un altro protagonista del mondo della racchetta, l'attuale capitano della Francia di Coppa Davis ed ex numero 4 del mondo, Sèbastien Grosjean, è cresciuto sugli sci a Pra Loup, per poi scegliere solo a 11 anni d'età di provare la carriera nel mondo del tennis, spiegando anch'egli come il rapporto tra i due sport sia molto più stretto di quello che molti possano pensare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA