Dopo due stagioni, stop alle wild card per i "big": il futuro di Hirscher potrebbe dipendere anche dalla scelta della FIS

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Sci Alpinocoppa del mondo 2026/27

Dopo due stagioni, stop alle wild card per i "big": il futuro di Hirscher potrebbe dipendere anche dalla scelta della FIS

Come anticipa il "Blick", dai meeting di Portorose arriva la decisione della Federazione Internazionale di non concedere più la possibilità (per 20 gare complessive), ai campioni con un certo status, di partire subito dopo la top 30.

Fine all’esperimento wild card, dopo due stagioni di una norma che molti, nella primavera 2024, hanno visto come un supporto nello specifico a Marcel Hirscher, sulla strada del suo rientro nel circo bianco interrotto, poi, dopo sole tre gare disputate visto l’incidente al crociato del ginocchio sinistro rimediato quasi un anno e mezzo fa in allenamento a Reiteralm.

Come hanno riportato i colleghi del quotidiano elvetico “Blick”, dai meeting di Portorose è emersa la decisione di non concedere più questa possibilità, per atleti con un certo status, di tornare a livello agonistico usufruendo di pettorali a ridosso dei trenta, “anticipando” di fatto tutti coloro in classifica tra punti di Coppa Europa e FIS, per 20 gare complessive.

Hirscher stesso aveva a disposizione la WC anche per l’inverno 2025/26 (per un totale di 17 appuntamenti), ma ha sempre rinviato il rientro ufficializzando poi, nel cuore di gennaio, la mancata partecipazione all’intera stagione non avendo il livello necessario per competere.

E anche nelle scorse settimane, l’otto volte vincitore della Coppa del Mondo (che nel frattempo prosegue la sua attività di faro del brand Van Deer, ingaggiando tra l’altro Paula Moltzan avendo allargato il campo anche al settore femminile nella fornitura del suo materiale) ha confessato che il pieno recupero dopo un infortunio così serio è stato più complicato del previsto, lasciando in bilico la possibilità o meno di presentarsi al cancelletto nel 2026/27.

Anche se la sensazione, a maggior ragione ora che sarebbe costretto a partire in gigante e slalom con pettorali altissimi, è che un “Hirscher 3.0” non ci sarà.

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