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Che sfida per la presidenza della FIS: Urs Lehmann ha ufficializzato la propria candidatura

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Che sfida per la presidenza della FIS: Urs Lehmann ha ufficializzato la propria candidatura

Oggi il numero 1 di Swiss-Ski ha confermato la discesa in campo: è lui il principale favorito per l'elezione autunnale assieme al gran capo di Head, Johan Eliasch.

Mancava solo l'ufficialità ed è arrivata nel primo pomeriggio odierno attraverso una dichiarazione del diretto interessato. “Sì, mi sento pronto per ricoprire questo incarico e aiutare il mondo che amo, quello della neve”.

Urs Lehmann è ora candidato a tutti gli effetti per la poltrona di numero 1 della FIS, con l'elezione slittata al prossimo autunno, dopo il rinvio del congresso primaverile di Pattaya per i noti problemi legati al Coronavirus, che vedrà l'attuale presidente della federsci svizzera proporsi quale principale candidato assieme al milionario svedese Johan Eliasch, gran capo di Head che già da settimane aveva confermato la discesa in campo.

Lehmann, 51 anni compiuti lo scorso 1° aprile e iridato di discesa a Morioka nel Mondiale 1993, guida Swiss-Ski dal 2008 e ha riportato i rossocrociati almeno vicini ai fasti degli anni '80, togliendo dopo oltre un trentennio di dominio austriaco la Coppa per Nazioni ai “nemici” del Wunderteam.

Dovesse farcela, sarebbe il terzo presidente elvetico della FIS che, sin dal 1951, viene guidata da un rappresentante della Svizzera dopo i 47 anni di Marc Hodler (dal 1951 al 1998) a capo della federazione internazionale, seguiti dai 22 di Gianfranco Kasper che lascerà il timone al prossimo congresso.

Altri candidati oltre a Lehmann e Eliasch? Probabile quella dell'attuale segretaria generale della FIS, la britannica Sarah Lewis, e di un altro svedese, Mats Arjes, vice presidente uscente della stessa federazione internazionale, dopo che negli scorsi mesi si era fatto avanti anche il numero 1 della federsci francese, Michel Vion.

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