A Copper Mountain fa caldo, cancellate le gare di Nor-Am Cup ma i team di CdM voleranno in Colorado

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A Copper Mountain fa caldo, cancellate le gare di Nor-Am Cup ma i team di CdM voleranno in Colorado

La prima tappa del circuito nordamericano, programmata dal 16 al 21 novembre e che avrebbe visto in pista anche tanti big per testarsi, non andrà in scena visto lo scarso innevamento per le alte temperature. Dalla prossima settimana, comunque, le squadre principali andranno negli States, compresi gli azzurri.

La Coppa del Mondo ripartirà tra due settimane a Levi, dove il lavoro realizzato da anni con la tecnica dello snowfarming permetterà, pur essendoci un clima poco favorevole anche nel nord Europa, di mandare in scena i due slalom (femminile e maschile) programmati per il prossimo 16-17 novembre, con il controllo neve fissato per giovedì 7.

Più complicata la situazione per le due gare di specialità (sempre tra i pali stretti) del successivo week-end a Gurgl, ma in quel caso c'è tempo per allestire una pista che, trattandosi appunto di slalom, si può preparare in tempi piuttosto rapidi.

All'orizzonte c'è anche la lunga trasferta nordamericana, in particolare per il settore femminile che avrà sei gare oltreoceano contro le tre maschili; non arrivano buone notizie dal Colorado, visto che nelle scorse ore sono state cancellate (o meglio posticipate, ma si parla di un rinvio nell'arco di almeno qualche settimana e non entro fine mese) le prime gare della Nor-Am Cup 2024/25, previste a Copper Mountain dal 16 al 21 novembre con quattro super-g e quattro gigante.

Lo Speed Center nel cuore del Colorado è il punto di riferimento per tantissimi team di Coppa del Mondo per lavorare sulla velocità per almeno 2-3 settimane, abbinandolo all'allenamento svolto in Sudamerica negli scorsi mesi.

Il motivo, anche in questo caso, sono le temperature (costantemente attorno allo 0°C, pur trovandoci oltre i 3000 mt di quota) che impediscono un innevamento artificiale costante e di qualità. E' stato però confermato che verranno accolti tutti i big già pronti alla partenza, riducendo probabilmente le possibilità, in termini di preparazione dei tracciati, di varietà di allenamento.

Gli stessi azzurri prenderanno il volo per Denver tra 6-7 giorni, con Brignone e Bassino che poi si dirigeranno verso Killington, dove il 30 novembre e 1 dicembre ci saranno gigante e slalom sulla “Superstar” prima di altre due sfide tra le porte larghe nel week-end a seguire in quel di Mont-Tremblant, per poi tornare in Colorado per discesa e super-g a Beaver Creek, dove Sofia Goggia farà il suo debutto stagionale (14-15 dicembre).

Gli uomini, invece, saranno protagonisti solo sulla “Birds of Prey”, con il trittico di gare (discesa, super-g e gigante) nel menu dal 6 all'8 dicembre.

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E' ufficiale il ritiro dal grande sci del velocista canadese, che rischiò la vita il 29 novembre 2023 cadendo in prova sulla Birds of Prey. Quella lesione cerebrale, pur tornando a fare piena attività fisica, è un rischio troppo grande per tentare di continuare a livello agonistico; per il classe '94 di Whistler un podio in CdM, proprio a Beaver Creek nel super-g del 2021, con 78 presenze nel massimo circuito e due avventure olimpiche (fu 8° in combinata a Pechino 2022), oltre ai Mondiali di Cortina e Courchevel.