Vinatzer scioglie la riserva: sarà al via della 3Tre. La seconda discesa sulla Saslong costa caro a Bosca

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Vinatzer scioglie la riserva: sarà al via della 3Tre. La seconda discesa sulla Saslong costa caro a Bosca

Il gardenese recupera per lo slalom di giovedì sera: ultimo test ok per Alex. "Gugu", invece, ha spiegato quanto successo nella gara di sabato scorso: strappo muscolare e recupero complicato per Bormio.

E' arrivata la conferma dalla FISI: Alex Vinatzer sarà regolarmente al via della 3Tre a Madonna di Campiglio, domani a partire dalle ore 17.45 con la 1^ manche. L'infortunio al ginocchio destro patito in Badia è stato in parte smaltito e il test odierno sulal neve ha dato riscontri buoni al gardenese, che si presenterà quindi al cancelletto assieme a Razzoli, Sala, Gross, Maurberger, Liberatore e Kastlunger.

"Grazie al lavoro dello staff sono nelle condizioni di poter fare la gara - ha dichiarato a fisi.org - Con qualche bendaggio un po' sostenuto, ma sarò al cancelletto".

Guglielmo Bosca, invece, deve fermarsi con la speranza che si tratti solo di uno stop di pochi giorni e che le prossime gare per gli uomini jet, in programma il 28-29 dicembre a Bormio con discesa e super-g (prima prova in programma già lunedì 26), siano ancora possibili per il 29enne ormai valdostano d'adozione.

Spieghiamo quanto successo, attraverso proprio le parole del velocista che, a mezzo social, ha spiegato la sua caduta al traguardo della seconda discesa sulla Saslong, sabato scorso in Val Gardena, e le conseguenze maturate nel corso di quella gara che è stata davvero soffertissima per “Gugu”. Ecco perchè: “Nella prima discesa di giovedì mi sono procurato un piccolo stiramento muscolare alla gamba destra che mi sono portato dietro fino al sabato – le parole di Bosca – Non ero in formissima, però ho voluto provarci lo stesso.

Il problema è che circa a metà pista, in atterraggio da un salto, ho sentito uno spasmo muscolare pazzesco al quadricipite destro e da lì in poi non riuscivo più a fare forza sulla gamba. Come un pirla, ho provato a continuare in qualche modo la mia discesa finendo per oltrepassare il traguardo come... avete visto. Rientrato a casa a Milano, ho fatto un po' di esami diagnostici alla casa di cura La Madonnina ed è saltato fuori che effettivamente ho un piccolo strappo muscolare alla coscia destra e una “contusioncina” ossea al ginocchio sinistro.

Sto facendo di tutto per rientrare il prima possibile...”.

Proprio a Bormio, nel 2019, Bosca ritrovò punti in CdM (fu 27° in combinata) a due anni dal terribile infortunio di Reiteralm. Chissà che la Stelvio non gli regali una nuova ripartenza, anche se fortunatamente in questo caso il problema non è così serio e, ad ogni modo, lo rivedremo nel 2023 per provare ad attaccare quella top ten già sfiorata a Lake Louise in super-g.

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