Tutto lo stupore di Kilde: "E' surreale, ancora non ci credo". I complimenti sinceri di Aamodt

Foto di Redazione
Info foto

2020 Getty Images

Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Tutto lo stupore di Kilde: "E' surreale, ancora non ci credo". I complimenti sinceri di Aamodt

Il neo vincitore della Coppa del Mondo maschile: "Soddisfatto della mia stagione, ovvio sia un peccato non finire nel modo più giusto. Ora lo sport non è più la priorità".

Le sue prime impressioni sono molto simili a quelle di Federica Brignone, visto che come nel caso della valdostana, anche per lui si tratta di una prima assoluta e per molti versi sorprendente.

Aleksander Aamodt Kilde quasi non crede di aver vinto la Coppa del Mondo: “E' surreale, ho bisogno di un po' di tempo per capirlo bene – confessa il norvegese a NRK – E' sempre stato solo un sogno pensare alla sfera di cristallo, certo è un peccato non aver finito nel modo giusto, ma penso sia chiaro che la salute ora costringa lo sport a non essere più una priorità. La mia stagione? Se devo analizzarla, non posso che essere totalmente soddisfatto di quanto fatto, anche se non fosse finita con il successo nella generale”.

E Kjetil Andrè Aamodt, ora opinionista per la tv norvegese, sottolinea i grandi meriti di AAK: “Credo sia lo sciatore più allenato al mondo, molto serio e grande lavorato. Tutto questo è meritatissimo, nonostante la cancellazione delle ultime gare, il rendimento di Kilde parla chiaro”:

© RIPRODUZIONE RISERVATA
273
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Lara ha cambiato la storia dei team privati. A 18 anni parlava come una veterana: Lehmann a 360° su Gut-Behrami

Lara ha cambiato la storia dei team privati. A 18 anni parlava come una veterana: Lehmann a 360° su Gut-Behrami

Ai colleghi del Blick, ha parlato l'ex numero 1 di Swiss-Ski e ora segretario generale ad interim tornando sui temi legati alla fuoriclasse ticinese che si è ufficialmente ritirata lo scorso 5 agosto. Almeno per la sua federazione (gli esempi precedenti sono molteplici, da Girardelli a Tomba, anche se differenti), le scelte fatte da Lara sono state rivoluzionarie e la personalità della campionessa olimpica, mondiale e due volte regina di coppa è stata dirompente.