Tutta la gioia di Tobias Kastlunger: "Onorato di aver riportato l'Italia in top ten. Peccato per Vinny..."

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Tutta la gioia di Tobias Kastlunger: "Onorato di aver riportato l'Italia in top ten. Peccato per Vinny..."

Il miglior azzurro nello slalom inaugurale di Val d'Isère è anche la grande sorpresa di giornata: primi punti in Coppa del Mondo e subito un 10° posto da sogno, partendo col 67. Vinatzer e un'inforcata amarissima: "Mi sentivo bene sullo sci nella 2^ manche, ci riproviamo a Campiglio". Il gardenese partirà fuori dai 15 nella 3Tre del 22 dicembre.

Un esordio, quello di coach Simone Del Dio alla guida della nazionale azzurra di slalom, con alcune grandi soddisfazioni e un grosso rimpianto, legato naturalmente all'uscita di Alex Vinatzer nella manche decisiva dell'opening di Val d'Isère.

Ad ogni modo, alla settima gara stagionale è arrivata la prima top ten per l'Italia dello sci maschile, anche se è l'uomo che non ti aspetti a portarla a casa con una grande rimonta nella 2^ manche sulla Face de Bellevarde.

Partiamo allora da lui, il grande protagonista azzurro di giornata: Tobias Kastlunger, classe '99 marebbano già vice campione del mondo jr di gigante in Val di Fassa, nel 2019. All'ottavo slalom di Coppa del Mondo, primi punti e subito una top ten pazzesca, qualificandosi col pettorale 67 lottando come un leone nella 1^ manche, ma pure in grado di mettere giù una 2^ di enorme qualità, senza alcuna paura e secondo solo a livello di crono rispetto allo strepitoso vincitore odierno, Lucas Braathen.

Il decimo posto finale è semplicemente qualcosa di magico per il 23enne altoatesino: “Sono onorato e contento di aver riportato l'Italia in top ten e sono felicissimo della mia gara – spiega Tobias nel post gara tramite l'ufficio stampa federale - Peccato per Vinny e gli altri, però stanno sciando benissimo anche loro e i risultati arriveranno.

Questa mattina era tutto bellissimo, la pista perfetta. Mi sentivo bene e ho dato tutto come al solito ed è andata bene. Sono davvero felice”.

Alex Vinatzer voleva molto di più dell'undicesima piazza ottenuta in una prima manche nella quale ha rovinato tutto nella parte alta, chiudendo comunque a meno di 6 decimi dal podio virtuale che stava attaccando in una seconda sciata alla grande per metà pista. Poi... l'inforcata fatale e uno “zero” che costa anche il secondo sotto gruppo mondiale al talento gardenese. D'altronde, Alex è questo, prendere o lasciare e almeno le sensazioni, nella prima gara di coppa dopo tutti i cambiamenti estivi, a partire dal materiali, sono state positive.

Anche se a Campiglio, il prossimo 22 dicembre nel secondo appuntamento di slalom in occasione della grande notte sul Canalone Miramonti, Vinatzer dovrà partire fuori dai 15 (ora è 18° nella WCSL, mentre rimangono dentro Sala e Razzoli, che si spera di recuperare per la gara trentina): “Ho sciato meglio nella seconda rispetto alla prima manche, mi sentivo bene sullo sci e bene in spinta, poi ho commesso un errore – l'analisi dell'azzurro - Mi sono fatto scappare il piede e ho inforcato.

Sono contento che la velocità ci sia, la prima gara di Val d'Isère è sempre tosta, ma adesso siamo partiti e ci riproviamo a Campiglio”.

Tommaso Salal, alla fine 16°, ha vissuto una gara senza il feeling giusto: “La seconda manche è andata sicuramente meglio, sono partito con l'idea di attaccare e basta. E' un punto di partenza per la stagione”. Infine Stefano Gross, 22° (aveva centrato un pass non semplice col pettorale 37) dopo una 2^ manche sofferta: “Dopo la prima non sono stato per nulla bene – confesserà “Sabo” - Ho fatto la seconda stringendo i denti. cercherò di rimettermi al meglio per Campiglio”.

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