Paris furioso dopo l'uscita, Casse in parte deluso: "Ho tentennato". Franzoni: "Non pensavo di essere così veloce"

Foto di Redazione
Info foto

Pentaphoto

Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Paris furioso dopo l'uscita, Casse in parte deluso: "Ho tentennato". Franzoni: "Non pensavo di essere così veloce"

Le reazioni azzurre al super-g di Kitzbuehel, con Mattia 7° e ancora il migliore dell'Italjet, ma arriva la seconda top ten del bresciano e un bel 12° posto di Innerhofer che sogna ancora la convocazione mondiale.

Le ambizioni erano parecchio elevate, forse ancora di più sabato per la discesa, visto che si aggiungerà Florian Schieder (oggi 26°) al pacchetto di azzurri all’attacco della Streif.

Sono arrivati due piazzamenti da top ten nel quinto super-g di CdM per l’Italjet, quello nel tempio di Kitzbuehel che ha visto Mattia Casse chiudere settimo e Giovanni Franzoni decimo, ma anche un gran bel Christof Innerhofer dodicesimo, mentre Dominik Paris è uscito nel passaggio critico di inizio gara al Seidlalm e ha lasciato subito il parterre, furioso, senza rilasciare interviste e, certamente, già pensando alla rivincita nella gara che ha conquistato tre volte in carriera.

“Ho poco da dire, nel senso che sono veloce ma devo fidarmi sempre, mentre quei momenti in cui tentenno mi fanno bruciare 3-5 decimi che costano, come oggi, il podio – le parole di Casse a Rai Sport – La discesa (dopo il miglior tempo firmato nella seconda prova)? Ho sciato bene, domani sicuramente metterò in campo il meglio”.

Franzoni, dopo il 4° posto di Beaver Creek, ottiene la sua seconda top ten in CdM: “Era complicato, con qualche passaggio tecnico, poi ci sono stati tanti start-stop e la neve era un po’ molle, per questo non pensavo di essere così veloce – l’analisi del 23enne bresciano, sempre al microfono del collega Ettore Giovannelli – All’Hausbergkante non mi sono fidato a fare una linea più tesa e nella traversa sono andato un po’ troppo a destra, ma sto sciando bene e ho sempre più confidenza anche in discesa.

Spero arrivi questo podio, ma non mi metto fretta: considerato quanto successo l’anno scorso, ripartendo da zero, mai avrei pensato di essere a questo punto”.

Innerhofer, sceso col numero 38 e capace di cogliere un 12° che rappresenta il best stagionale, punta ancora ad un biglietto per i campionati del mondo di Saalbach: “Sapevo di poter fare bene, vedo di avere un buon feeling in allenamento – spiega a fisi.org il campione di Gais - Per fare la gara perfetta serve prendere il cuore in mano e rischiare: purtroppo ho fatto un paio di errori che mi hanno impedito di trovare un risultato ancora migliore, ma viste le attese in partenza va bene così. Domani punto a sciare bene: bisogna avere anche un pizzico di fortuna, ma è fondamentale non sbagliare”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
89
Consensi sui social

Più letti in scialpino

I numeri folli di Shiffrin in slalom, ora l'ultimo passo per la 6^ generale. Della Mea fuori per un soffio dalla top 15

I numeri folli di Shiffrin in slalom, ora l'ultimo passo per la 6^ generale. Della Mea fuori per un soffio dalla top 15

Le classifiche della Coppa del Mondo femminile dopo la decima e ultima gara di una specialità cannibalizzata dalla campionissima di Edwards, che ha vinto tutto (Olimpiadi comprese) tranne a Kranjska Gora, dove ha chiuso seconda. Rast e Holdener sul podio finale, Truppe gran 4^ con tanta continuità, mentre Colturi, in netto calo nella seconda parte di stagione, ha salvato il primo sotto gruppo in una WCSL che vede la miglior azzurra 16esima, a 3 pt da Meillard. In chiave generale, domani ci sarà anche un'ultima possibilità per Goggia di cogliere la terza moneta.