Un altro ritiro in seno al Wunderteam femminile: la classe 2000 Lena Wechner, dopo 28 gettoni in CdM, dice basta

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Un altro ritiro in seno al Wunderteam femminile: la classe 2000 Lena Wechner, dopo 28 gettoni in CdM, dice basta

La velocista tirolese, che si laureò campionessa del mondo juniores in super-g nel 2021, ha annunciato questa mattina l'addio a livello agonistico a soli 25 anni: "Lo sci era la mia vita, ho dato tutto per questo sogno e non è stato facile prendere una decisione del genere". Il suo miglior piazzamento in CdM alla seconda gara, Val d'Isère 2023, con un 18° posto.

Dopo Mirjam Puchner, il Wunderteam femminile saluta un’altra atleta del settore velocità che, a neppure 26 anni (che festeggerà nel prossimo mese di agosto), dice basta.

E’ arrivata l’ufficialità del ritiro da parte di Lena Wechner, specialista tirolese che ha chiuso di fatto solo un paio di mesi fa, disputando ad aprile inoltrato le gare dei campionati nazionali a Reiteralm, ottenendo tra l’altro un 4° posto in super-g e, il giorno precedente, il 2° alle spalle di Nina Ortlieb in discesa.

Sono 28 le presenze complessive in Coppa del Mondo, dal debutto di fine 2023 in Val d’Isère, cogliendo proprio alla seconda gara il miglior risultato in assoluto, 18^ nel super-g sulla “Oreiller-Killy”, all’interno di otto piazzamenti a punti e le ultime apparizioni nel trittico di velocità in Val di Fassa, lo scorso marzo sulla pista “La VolatA”.

Lena ha conquistato nel 2021 il titolo mondiale juniores, in super-g, sulle nevi di Bansko, e ha collezionato tre podi in Coppa Europa, sempre al 3° posto di cui l’ultimo a gennaio (in super-g a St. Anton). “Per la piccola Lena, c’era un solo obiettivo. Un solo desiderio. Un solo sogno e ho dato tutto per questo – le parole di Wechner su instagram per annunciare l’addio allo sci agonistico – Tutta la mia giovinezza e innumerevoli anni di duro lavoro, ogni giorno, ogni decisione e ogni sacrificio sono stati dedicati a questo unico obiettivo.

Lo sci era la mia vita e sono grata per ogni singolo secondo di questo percorso. Forse non ho realizzato tutti i sogni che avevo da bambina, ma lo sci mi ha dato qualcosa di molto più prezioso: mi ha resa la persona che sono oggi. Mi ha insegnato a lottare, a sopportare le difficoltà e a rialzarmi sempre. Mi ha dato disciplina, passione, momenti indimenticabili e amicizie per la vita.

Per questo, sarò eternamente grata. Ed è proprio per questo che il passo del ritiro non è facile per me. Dal profondo del mio cuore, ringrazio tutti i fornitori di attrezzature, gli sponsor, gli allenatori, lo staff di supporto, i fisioterapisti, i compagni di squadra, gli amici e i compagni che mi hanno sostenuta in questo percorso. E soprattutto, ringrazio i miei genitori: mamma e papà, senza di voi niente di tutto questo sarebbe stato possibile.

Grazie per essere sempre stati al mio fianco, per aver reso tutto possibile e per avermi supportata in ogni situazione. Non importa quanto a volte fosse difficile, mi siete sempre stati vicini. Oggi, il mio percorso come sciatrice agonista giunge al termine. Ciò che resta sono i ricordi, le esperienze e le persone che mi accompagneranno per tutta la vita”.

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