Matthias Mayer torna sul tema: "Troppa disparità nel calendario, noi velocisti siamo condannati"

Foto di Redazione
Info foto

getty images (getty images (Ph

Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Matthias Mayer torna sul tema: "Troppa disparità nel calendario, noi velocisti siamo condannati"

Il carinziano, in piena corsa per la coppa di discesa, nel week-end di casa a Saalbach-Hinterglemm ha parlato nuovamente delle poche gare veloci rispetto alle tecniche (22 a 16). "Quest'anno ancora peggio. E il Covid non c'entra".

E' un tema che fa discutere da tempo e Matthias Mayer, certamente uno che può parlare a ragion veduta considerato quanto raccolto nella velocità in tanti anni, ha voluto soffermarsi nuovamente sull'argomento in occasione delle gare di Coppa del Mondo a Saalbach-Hinterglemm, teatro dei recuperi delle prove saltate tra Wengen e Kvitfjell.

Sì, c'è troppa disparità nel numero di gare tecniche e veloci. Era già così negli scorsi anni, ma in questa stagione ancor di più e non è dovuto a cancellazioni o alla situazione Covid”, ha dichiarato ai media austriaci il bi campione olimpico, che si giocherà la coppa di discesa con Beat Feuz e Dominik Paris, è secondo in quella di super-g (difficile per recuperare i 101 punti dal connazionale Kriechmayr in due sole gare) ma di fatto non ha alcuna chance per la generale.

Delle 38 gare stagionali, senza alcuna gara sacrificata sinora, 22 sono quelle tecniche (se consideriamo tale anche il parallelo di Lech/Zuers) e 16 quelle veloci, con 9 discese e 7 super-g contro 11 slalom (e sta qui l'esagerazione di quest'anno) e 10 giganti. “Le gare dovrebbero essere divise equamente – rimarca Mayer, che ha comunque partecipato a vari giganti, pur raccogliendo quasi nulla (6 punti, ndr) rispetto all'annata 2019/2020 – altrimenti dovremmo parlare di una Coppa del Mondo per le discipline tecniche e di una per la velocità, visto che per la generale è impossibile competere per noi specialisti.

Di fatto, io ho visto più gare in tv di quelle a cui ho preso parte...”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
227
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Ora Asja Zenere ha tutto per stupire il mondo: tra gigante e super-g, la vicentina si prepara ad un grande 2026/27

Ora Asja Zenere ha tutto per stupire il mondo: tra gigante e super-g, la vicentina si prepara ad un grande 2026/27

Dopo mille peripezie legate ai guai fisici (che non sono mancati anche nell'ultima, bellissima stagione), la classe 1996 polivalente azzurra ha ottenuto le prime top ten in CdM partendo dal gigante, dove a tratti ha strabiliato pensando anche a Mont-Tremblant, sino a quel clamoroso podio nel super-g in Val di Fassa. Poi il debutto olimpico, i primi punti in discesa ma è anche lo storico in Coppa Europa nonostante i tanti stop a dirci che Asja può salire ancora di più...