Lo sci statunitense piange TJ Lanning: appena 41enne, è morto il velocista con 42 presenze in Coppa del Mondo

Lo sci statunitense piange
Info foto

GEPA Pictures

Sci Alpinolutto

Lo sci statunitense piange TJ Lanning: appena 41enne, è morto il velocista con 42 presenze in Coppa del Mondo

Promettentissimo specialista della velocità, ha collezionato tre top ten nel massimo circuito (oltre a prendere parte ai Mondiali di Are 2007) prima di doversi ritirare a 25 anni in seguito al terrificante incidente di Lake Louise. I colleghi di Ski Racing Media hanno riportato questa sera della sua scomparsa.

La notizia di una morte improvvisa, che lascia un grande vuoto nel mondo dello sci statunitense.

TJ Lanning non c’è più, a soli 41 anni, lui costretto a lasciare lo sci da giovanissimo, visto che era il lontano 2009 quando il bruttissimo incidente patito a Lake Louise lo costrinse a dire basta con l’agonismo, non solo a livello di Coppa del Mondo in cui si presentò da velocista davvero molto atteso, visto il potenziale enorme.

Classe 1984 nativo del Montana, Thomas “TJ” Lanning si è fatto vedere in nazionale dalle esperienze ai Mondiali juniores del 2001 e 2002, esordendo già decisamente giovane in una rassegna iridata seniores, quella di Are 2007, per collezionare poi 42 presenze nel massimo circuito, con 9 piazzamenti a punti e tre volte in top ten (oltre ad una vittoria in Coppa Europa, nella discesa di Crans-Montana 2008), con il 9° posto proprio a Lake Louise nel 2008 e due decimi tra Val Gardena, pochi giorni più tardi, e nel 2007 in super combinata a Beaver Creek.

Ma anche infortuni pesantissimi a condizionarlo, ancora prima di quello del 28 novembre 2009 in Canada, quando nella discesa di inizio stagione si distrusse il ginocchio sinistro e soprattutto patì un danno serissimo a livello vertebrale.

Poi il lavoro da allenatore per il Team USA, apprezzato da dirigenti, tecnici ed ex colleghi in pista.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Brignone torna a casa e vede arrivare a La Thuile una storica tappa di CdM per la MTB. La neve è sempre più vicina

Brignone torna a casa e vede arrivare a La Thuile una storica tappa di CdM per la MTB. La neve è sempre più vicina

Sfruttando in parte anche la 3-Franco Berthod, che ha ospitato il massimo circuito dello sci alpino anche nel 2025 con Federica che ipotecò la sua seconda coppa generale, la località valdostana da ieri è sede del settimo round delle World Series di mountain bike. Con la bi campionessa olimpica c'è sempre il preparatore della nazionale, Luca Scarian, con Brignone di nuovo a tutta dopo pochi giorni al mare in Sardegna con Pirovano e Zenere.