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La stagione olimpica comincia nel peggiore dei modi per Kristoffersen: frattura all'astragalo del piede sinistro

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La stagione olimpica comincia nel peggiore dei modi per Kristoffersen: frattura all'astragalo del piede sinistro

Il campione norvegese è caduto nel corso di un allenamento con la moto da cross: stop dalle 4 alle 6 settimane. Papà Lars: "Contiamo di tornare sulla neve a metà agosto".

Henrik Kristoffersen è reduce da una stagione tutt'altro che buona, anzi certamente la peggiore da quando è emerso ai massimi livelli del circo bianco con la prima vittoria a Schladming, nel gennaio 2014.

Due sole vittorie in Coppa del Mondo, lontano dal podio nella generale e mai in lotta per le coppe di specialità, il 26enne slalomgigantista norvegese ha salvato in parte il bilancio con il bronzo mondiale a Cortina, nella “sua” gara, ma certamente si aspetta molto di più dall'annata che porterà ai Giochi Olimpici di Pechino, dove proverà a conquistare quell'oro in slalom sfumato clamorosamente nella 2^ manche a PyeongChang.

La preparazione verso la stagione 2021/22, però, è cominciata malissimo per HK94: è emersa nelle scorse ore, confermata da papà Lars Kristoffersen ai colleghi di “VG”, la notizia che l'iridato di gigante 2019 è caduto con la moto da cross, la sua grande passione che, al tempo stesso, utilizza come mezzo di allenamento utilissimo soprattutto nel periodo primaverile-estivo. Ebbene Henrik, in queste settimane nella sua base austriaca a Salisburgo, è atterrato male da un salto e si è procurato la frattura dell'astragalo del piede sinistro. Stop dalle 4 alle 6 settimane, ben più lungo di quello al quale fu costretto anche un anno fa, quando si procurò una distorsione alla caviglia facendo esercizi atletici. “Si tratta di un pezzo di osso che si è rotto, è stata decisiva in negativo la pressione esercitata atterrando corto da un salto – spiega Lars Kristoffersen – Nel male, possiamo dire che è meglio fermarsi ora piuttosto che tra qualche mese, visto che non possiamo lavorare sulla neve come avevamo invece previsto, con gli skidome in Germania (in particolare quello di Winterberg) chiusi causa pandemia.

Contiamo di tornare a sciare a metà agosto in ghiacciaio; Henrik è stato visitato in Austria e ora è tornato a casa in Norvegia per ulteriori esami”, ha concluso il padre del campione norge.

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