Kristoffersen e Noel fanno buon viso a cattivo gioco: "Abbiamo commesso errori, bravo Yule"

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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Kristoffersen e Noel fanno buon viso a cattivo gioco: "Abbiamo commesso errori, bravo Yule"

Parola ai due riferimenti dello slalom, battuti a Campiglio e ora divisi da due soli punti nella classifica di specialità. Pinturault quinto nonostante un virus: via di corsa verso Adelboden.

Erano i due grandi favoriti della vigilia, come sarà probabilmente per il resto della stagione, seppur in una disciplina che sinora ha visto quattro vincitori diversi.

Henrik Kristoffersen e Clément Noel hanno dovuto accontentarsi rispettivamente del 2° e del 3° posto nella notte di Madonna di Campiglio, entrambi battuti da Daniel Yule e divisi da soli 10 centesimi a favore del norvegese, che si è così ripreso il pettorale rosso di leader nei confronti del francese, che lo segue a 2 punti di distanza (242 a 240).

In conferenza stampa, entrambi fanno buon viso a cattivo gioco, soprattutto HK94 che già vedeva il tris sul Canalone Miramonti, almeno sino alla parte finale del muro della 3Tre: “Ho sbagliato e non ho vinto, ma faccio i complimenti a Daniel – le parole di Kristoffersen – Questa è una gara dove mi trovo sempre bene, è mancato poco per vincere ancora ed è un peccato, ma il risultato comunque c'è. La classifica generale di Coppa del Mondo? Non mi interessa davvero (ora è terzo a soli 4 punti da Pinturault), penso gara per gara e stasera volevo solo tagliare il traguardo con la luce verde. Per stare davanti in classifica bisogna vincere le gare”.

Clément Noel sorride a metà, conscio di aver perso la possibilità di firmare il bis dopo Zagabria nella prima manche, conclusa a 8 decimi da Yule; il miglior tempo nella seconda davanti al compagno di squadra Alexis Pinturault, che tra l'altro è scappato via di corsa pensando ad Adelboden, dopo aver gareggiato in condizioni tutt'altro che buone (problema gastrointestinale per il nuovo leader di Coppa del Mondo, comunque ottimo 5° in rimonta), non è bastato per trionfare per la prima volta a Campiglio. “Nella prima manche ho perso tanto sul muro, ho commesso errori ma sono comunque riuscito a salire sul podio – l'analisi del talento nativo dei Vosgi – Non è importante aver perso ora il pettorale rosso, conta averlo a fine stagione. In ottica coppa, è comunque una buona gara”.

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