Joan Verdu non si ferma: è poker in Coppa Europa dopo il 9° posto olimpico, Della Vite gran 5°

Foto di Redazione
Info foto

2022 Getty Images

Sci Alpinocoppa europa maschile

Joan Verdu non si ferma: è poker in Coppa Europa dopo il 9° posto olimpico, Della Vite gran 5°

Il primo dei due giganti di Oppdal vede l'andorrano dominare ancora: sul podio Livio Simonet e un rimontante Patrick Feurstein. Per Franzoni 2^ manche difficile, ma il bresciano rimane leader della generale.

Un poker consecutivo di successi, per l'autentico padrone della stagione di gigante in Coppa Europa.

Joan Verdu è ormai una realtà, con l'andorrano che ha confermato il salto di qualità disputando una grandissima gara olimpica, conclusa domenica scorsa con uno storico 9° posto. Oggi, nel primo dei due appuntamenti tra le porte larghe sulle nevi norvegesi di Oppdal, che ad inizio settimana ha ospitato anche due super-g, Verdu ha nuovamente sbaragliato la concorrenza, dopo aver già vinto a Glungezer (due volte) e Reiteralm.

In testa dopo la prima manche (cominciata con oltre 90 minuti di ritardo causa la difficile situazione meteo, tanto che la gara è finita oltre le 15 del pomeriggio), l'andorrano ha potuto permettersi anche un grave errore nella seconda, avendo 6 decimi di margine su Livio Simonet, alla fine secondo a + 0”38.

Mentre McLaughlin e Lardon, terzo e quarto a metà gara con oltre un secondo di distacco, sono usciti nella manche decisiva, ne ha approfittato per una super rimonta in stile Alta Badia, quando fu 4° nel primo gigante sulla Gran Risa, un Patrick Feurstein che da 16° chiude 3° (a 1”02 da Verdu), davanti a Charlie Raposo e Filippo Della Vite.

Sì, il bergamasco ottiene il secondo miglior risultato della carriera in Coppa Europa (fu quarto un anno fa a Folgaria), dopo settimane non semplici in questo inverno, risalendo dall'11° al 5° posto finale. In casa Italia arriva anche il 13° di Alex Hofer, che guadagna dieci posizioni nella 2^ manche, e il 14° di Giovanni Franzoni che soffre dopo il buon 9° crono della prima, ma rimane comunque nettamente leader della generale, infine c'è il 25° di Pietro Canzio e il 30° di Gianlorenzo Di Paolo.

Sabato il bis con un altro gigante.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
40
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Albert Popov saluta HEAD dopo 15 anni. E la casa austriaca è pronta ad accogliere... Lara Colturi

Albert Popov saluta HEAD dopo 15 anni. E la casa austriaca è pronta ad accogliere... Lara Colturi

Lo slalomista bulgaro ha annunciato la decisione di cambiare, dopo aver ottenuto la storica vittoria di Campiglio: Hanno creduto in un giovane ragazzo proveniente da una piccola nazione, posso solo ringraziarli. Per quanto riguarda la 19enne valsusina che gareggia per l'Albania, sembra ormai tutto pronto per l'annuncio lasciando Blizzard dopo 4 anni. E lo spagnolo Salarich ha scelto Nordica, dopo Kranjec e Zubcic.