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Il padrone è sempre lui: Marco Odermatt di nuovo gigante a Soelden!

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2022 Getty Images

Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Il padrone è sempre lui: Marco Odermatt di nuovo gigante a Soelden!

L'opening di Coppa del Mondo vede il fuoriclasse elvetico dominare sul Rettenbach, precedendo Kranjec e Kristoffersen (primo podio qui e all'esordio con Van Deer). Sprofondo azzurro: solo qualche punticino per Borsotti. Male Pinturault, esce Kilde.

Il padrone è sempre lui, sette mesi dopo aver vinto pure l'ultimo gigante alle finali, per una stagione da fuoriclasse assoluto che ha dato via ad una nuova era, molto probabilmente.

Marco Odermatt è imprendibile tra le porte larghe, firma il bis sul Rettenbach di Soelden e comincia da numero 1 la corsa ad un'altra Coppa del Mondo: perla numero 12 nel massimo circuito (l'ottava in gigante) per un fenomeno come il 25enne di Buochs, capace di incrementare nella 2^ manche, nonostante un “miracolo” al quale è stato costretto per rialzarsi ad attacco muro.

Alle sue spalle, distante ben 76 centesimi, conclude un ottimo Zan Kranjec (terzo podio in carriera a Soelden), poi un trio di norge guidati da Henrik Kristoffersen. L'avventura con Van Deer, il nuovo marchio inventato da Marcel Hirscher, comincia alla grande per HK94, mai in top 3 sul Rettenbach e gran terzo, anch'egli con un numero da circo nella manche decisiva per salvarsi e concludere a 97 centesimi da Odermatt, davanti ai connazionali Braathen (che era 2° a 41 centesimi dall'elvetico a metà gara) e Windingstad, super 5° in rimonta.

Rimonte che, su una manche decisamente più complicata per il tracciato disegnato da Max Carca e per la luce come sempre in calo sul ghiacciaio, sono state possibili per tanti, in primis Tommy Ford che ha “mangiato” 20 posizioni e, col sesto posto odierno (a soli 2 decimi dal podio!), rinasce letteralmente a quasi due anni dal terribile infortunio di Adelboden.

Loic Meillard è sceso dal 4° al 7° posto tra la 1^ e la 2^ manche, poi ecco Schmid, Hadalin (altra rimonta e altro rientro importante dopo i problemi della scorsa stagione per lo sloveno) e Favrot a completare la top ten, primo francese di una nazionale in difficoltà, se pensiamo che, eccetto Muffat-Jeandet (ai box da gennaio dopo il crac di Zagabria) che può sorridere per l'11° posto, Alexis Pinturault ha concluso appena ventesimo e l'iridato Mathieu Faivre addirittura 24°.

Seconda manche disastrosa pure per Feller (da 5° a 16°) e McGrath (da 7° a 18°), mentre i rimpianti tra i big in chiave classifica generale sono di Aleksander Aamodt Kilde, scivolato sul muro nella seconda e quindi a “zero”, quando almeno la top 15 era più che possibile (i segnali, in termini di sciata, sono però molto buoni).

Scivolata fatale, in questo caso ad attacco muro del Rettenbach, per Giovanni Borsotti: l'unico azzurro rimasto in gara, dopo l'uscita di Luca De Aliprandini nella 1^ manche e gli altri sette alfieri della nazionale non qualificati, si è dovuto accontentare della ventottesima posizione.

Prossimo appuntamento a Lech/Zuers per il parallelo del 13 novembre, con gli specialisti del gigante che torneranno solo il 10 dicembre a Val d'Isère, dove lo stesso De Aliprandini non partirà più nel primo sotto gruppo, avendo perso la top 7 nella WCSL.

 

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GIGANTE MASCHILE – SOELDEN

 

Marco Odermatt in 2'04”72

Zan Kranjec + 0”76

Henrik Kristoffersen + 0”97

4° Lucas Braathen + 1”10

5° Rasmus Windingstad + 1”11

6° Tommy Ford + 1”16

7° Loic Meillard + 1”19

8° Alexander Schmid + 1”37

9° Stefan Hadalin + 1”38

10° Thibaut Favrot + 1”40

28° Giovanni Borsotti + 5”75

DNQ Dominik Paris

DNQ Filippo Della Vite

DNQ Simon Maurberger

DNQ Giovanni Franzoni

DNQ Riccardo Tonetti

DNQ Alex Hofer

DNQ Hannes Zingerle

DNF1 Luca De Aliprandini

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