Hirscher e la Coppa del Mondo senza di lui: "Non provo malinconia. Piani per il futuro? Per ora nessuno"

Hirscher e la Coppa del Mondo senza di lui: 'Non provo malinconia. Piani per il futuro? Per ora nessuno'
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Hirscher e la Coppa del Mondo senza di lui: "Non provo malinconia. Piani per il futuro? Per ora nessuno"

La premiazione che l'ha eletto per la sesta volta sportivo austriaco dell'anno, è stata l'occasione per una breve chiacchierata con i media.

Marcel Hirscher aveva parlato una sola volta in pubblico, dopo l'annuncio del suo ritiro avvenuto lo scorso 4 settembre. Si era trattato dell'Atomic Day dello scorso 10 ottobre, ma il vincitore delle ultime otto Coppe del Mondo, ieri sera a Vienna, si è lasciato andare un po' di più, parlando dell'approccio con il mondo dello sci che, ammette, è privo di malinconia.

Ho seguito in tv le gare di Soelden e debbo dire che è stato molto interessante poterle valutare da una prospettiva completamente differente – ha detto il 30enne salisburghese – Sabato, alla vigilia del gigante maschile, ho riflettuto sulle sensazioni che avevo provato in tutti questi anni: debbo dire che mi sono sentito molto meglio”.

Ferdinand Hirscher è già attivo in seno alla federazione, per supportare i giovani austriaci protagonisti, in particolare, nel circuito di Coppa Europa. “E' la sua passione, vuole condividere la sua esperienza e sono contento che continui, penso che i ragazzi potranno trarne beneficio – spiega Marcel riferendosi al padre che ne ha seguito tutta la carriera – I miei piani per il futuro? Attualmente non ho nulla in mente, mi godo la famiglia e tutto quello che mi circonda”.

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