Hirschbuehl e la gara che vale una carriera per un veterano dello slalom: "Un sogno che diventa realtà"

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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Hirschbuehl e la gara che vale una carriera per un veterano dello slalom: "Un sogno che diventa realtà"

L'emozione dell'austriaco, in trionfo a Lech/Zuers in un parallelo targato Wunderteam e Norvegia.

Una notte da sogno, la sua notte che arriva dopo una carriera da onestissimo specialista dello slalom, mai a podio in Coppa del Mondo seppur con piazzamenti più che buoni, basti pensare al 4° posto di quasi 5 anni fa a Wengen.

Era semplicemente la giornata di Christian Hirschbuehl, lo dimostrano tanti episodi accaduti dalla qualificazione alla fase finale di un parallelo di coppa, sotto le luci dei riflettori a Lech/Zuers, che per il 31enne nativo del Vorarlberg sarebbe potuto finire già in mattinata, dentro alla top 16 per soli 3 centesimi sul primo escluso, il britannico Charlie Raposo.

E poi tante vittorie in rimonta, beffando prima Zan Kranjec negli ottavi, poi Trevor Philp ai quarti, infine Henrik Kristoffersen in semifinale e il connazionale Dominik Raschner (anch'egli mai in top 3 in CdM e più specialista di lui in parallelo) in una finalissima decisa da soli 7 centesimi, con il buon Christian a recuperare il mezzo secondo accusato nella prima run. “E' tutto incredibile – ha esclamato quasi incredulo Hirschbuehl ai microfoni FIS – perchè sono entrato per un soffio e non avrei mai pensato di poter poi battere Dominik in finale.

Lui era più veloce di me, ma questa specialità è così e fa parte del gioco. Questa sera è arrivato il mio momento, vincere in casa è strano e speciale, un vero e proprio sogno che diventa realtà”.

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