Haugan firma una magia a Saalbach: "Difficile perchè devi lavorare sempre, per ora ci sono riuscito". Meillard: "Manche solida"

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Haugan firma una magia a Saalbach: "Difficile perchè devi lavorare sempre, per ora ci sono riuscito". Meillard: "Manche solida"

La prima manche del gigante mondiale nelle parole dei primi due classificati a metà gara, ma Odermatt è distante appena 24 centesimi e in perfetta posizione come due anni fa a Courchevel. Haaser la vera sorpresa con il n° 22: "Pista eccezionale, hanno fatto un grandissimo lavoro".

Timon Haugan ha fatto qualcosa di speciale per piazzarsi davanti a tutti, a metà della sfida iridata di gigante nel “buio pesto” di Saalbach.

In condizioni da norvegesi, sempre bravissimi ad adattarsi quando c’è poca luce e il manto non è una piastrella, lo specialista dello slalom (che poco meno di un anno fa ad Aspen ha ottenuto quello che sino ad oggi è il suo unico podio in specialità a livello di CdM) è stato in grado di precedere i due principali favoriti, ovvero Loic Meillard, a due soli centesimi da Haugan, e Marco Odermatt che ne paga 24, terzo proprio come due anni fa a Courchevel quando poi il fenomeno di Buochs andò a prendersi l’oro.

“E’ una pista difficile perché poco ripida, devi quindi lavorarla tutto il tempo per mantenere la velocità e credo di averlo fatto molto bene in questa prima manche”, ha spiegato il capoclassifica ai microfoni di Eurosport.

Per Meillard, già d’oro qui a Saalbach 2025 nella combinata a squadre, ci sarà anche la tracciatura di casa elvetica da dover sfruttare nella 2^ al via dalle ore 13.15, ma il nativo di Neuchatel per ora è soddisfatto parlando di “una manche solida in condizioni non facili, anche se il manto era molto buona”.

La vera sorpresa della prima manche, alle spalle di Steen Olsen e un centesimo davanti a Tumler e De Aliprandini, è stato Raphael Haaser 6° a 0”62 con il pettorale n° 22. “Hanno fatto un lavoro eccezionale, la pista era ancora perfetta e potevo fare ciò che volevo – ha detto l’austriaco a Eurosport – Sono davvero soddisfatto sinora, ma dovrò spingere allo stesso modo nella seconda”.

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