Per Nina Ortlieb tantissima neve e ora relax sul Lago di Garda. E anche Schwarz sceglie la "Bella Italia"

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Per Nina Ortlieb tantissima neve e ora relax sul Lago di Garda. E anche Schwarz sceglie la "Bella Italia"

La velocista austriaca ha continuato a lavorare in pista sino a metà maggio: il 2026/27 potrà essere davvero l'inverno della ritrovata continuità e di un grande sogno iridato, lei che sfiorò il titolo mondiale di discesa nel 2023 prima di altri due gravissimi infortuni ora definitivamente alle spalle. Anche l'asso carinziano in vacanza nel nostro paese, scegliendo con la sua compagna le colline della Toscana.

Tra neve e finalmente relax.

Nina Ortlieb non si è proprio fermata dopo le finali di Kvitfjell, è andata a vincere ai campionati nazionali e poi ha continuato ad allenarsi, tra Soelden e l’altro ghiacciaio austriaco utile nella post season, quello carinziano del Moelltaler, per testare sino a metà maggio e proseguire in quel “flow” che l’ha già vista tornare assoluta protagonista in Coppa del Mondo.

Una grande velocista che, dopo aver ritrovato la neve sul Rettenbach lo scorso ottobre, a poco più di 8 mesi dal nuovo devastante crac patito a Garmisch (era il gennaio 2025 e le costò il Mondiale di Saalbach), ha avvicinato il podio a Tarvisio e, subito dopo i Giochi Olimpici che per lei non sono stati soddisfacenti, l’ha colto, 3 anni dopo l’ultimo, con la seconda piazza nella discesa di Soldeu.

La figlia d’arte si è poi dedicata al kitesurf sul Garda e alla prima vera vacanza sulle stesse rive del lago, tra passeggiate con le amiche a Malcesine e lo sguardo e i pensieri che andranno presto ad un inverno nel quale lottare costantemente per il vertice e vivere un sogno mondiale, lei che nella rassegna iridata a Méribel, nel 2023, sfiorò il titolo nella gara regina arrivando a 4 centesimi da Jasmine Flury. E pensare che quella discesa è stata l’unica disputata in assoluto in un campionato del mondo nella sua martoriata carriera, poi passata nel dicembre 2023 dal gravissimo incidente di Sankt Moritz (in riscaldamento prima dell’opening di quella stagione), tanto che anche ai Giochi la specialista del Vorarlberg ha vissuto la prima esperienza a Cortina.

Rimanendo in casa Austria, la “Bella Italia” è la casa del relax di inizio estate anche di Marco Schwarz; pure il classe 1995 ha sciato fino a primavera inoltrata tra Soelden e Moelltaler, con l’obiettivo di ritrovare completamente le quattro discipline da gestire nella prossima stagione, dopo aver riassaporato la gioia del successo nell’ultima, seppur ancora discontinuo specialmente nella seconda parte, tra il gigante in Alta Badia e il super-g di Livigno.

Il nostro paese, dove “Blacky” tra l’altro ha ottenuto il suo primo podio in CdM oltre 10 anni fa nello slalom di Madonna di Campiglio, è stato scelto dal polivalente carinziano assieme alla compagna, per un paio di settimane da vivere sulle colline della Toscana, dividendosi tra Siena e Firenze.

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