Gigantisti azzurri a Ponte di Legno sino a venerdì, poi Adelboden. Peter Fill: "Lavoriamo sulla qualità"

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Mariotti Mauro

Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Gigantisti azzurri a Ponte di Legno sino a venerdì, poi Adelboden. Peter Fill: "Lavoriamo sulla qualità"

La "Casola nera" sta ospitando gli allenamenti di De Aliprandini, Borsotti, Della Vite, Talacci e Franzoni, verso la sfida di domenica (spostata, lo ricordiamo, di 24 ore) alla "Chuenisbargli". Le parole del responsabile tecnico del gruppo.

Un gran lavoro di qualità, giornate intense preparandosi su una pista tosta come la “Casola nera”, in vista del tempio del gigante, la Chuenisbargli di Adelboden.

Gli specialisti azzurri delle porte larghe si stanno allenando già da qualche giorno, e lo faranno sino a venerdì, sulle nevi di Ponte di legno per avvicinarsi al meglio verso la prima del 2025 sul leggendario pendio svizzero. Appuntamento fissato a domenica, visto che è stato invertito il programma di Adelboden (con lo slalom anticipato di 24 ore) a causa delle condizioni meteo che sono particolarmente negative per sabato.

Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Filippo Della Vite, Simon Talacci e Giovanni Franzoni stanno lavorando agli ordini di coach Peter Fill su una pista che gli stessi azzurri hanno definito ideale, e preparata in maniera strepitosa, in direzione Adelboden. “La Casola nera è lunga, facciamo 4 o 5 giri non di più, puntando più sulla qualità che sulla quantità – le parole dello stesso ex velocista della nazionale e due volte vincitore della CdM nella disciplina regina - perché si tratta di una pista molto tecnica che richiede parecchia energia.

Il pomeriggio è invece riservato alla fisioterapia o agli allenamenti a secco”. Oltre alla nazionale italiana, Ponte di legno sta ospitando anche gli allenamenti del team sloveno capitanato da Zan Kranjec, mentre nei giorni scorsi è toccato anche agli svizzeri.

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