Dopo la prima vittoria in uno slalom di Coppa, ora Zenhaeusern guarda sempre più in... alto!

Dopo la prima vittoria in uno slalom di Coppa, ora Zenhaeusern guarda sempre più in... alto!
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Dopo la prima vittoria in uno slalom di Coppa, ora Zenhaeusern guarda sempre più in... alto!

E' stata una delle note più positive della scorsa stagione, specialmente in un finale dove ha fatto letteralmente paura a tutti...

Ramon Zenhaeusern ha ottenuto, lo scorso 10 marzo a Kranjska Gora, la sua prima vittoria in uno slalom di Coppa del Mondo, regalando una 2^ manche semplicemente impressionante, che ha permesso al gigante svizzero di prendersi l'ultima gara prima delle finali con oltre un secondo di margine sui due riferimenti della specialità ormai da anni, ovvero Henrik Kristoffersen e Marcel Hirscher.

Già vincitore due volte del city event di Stoccolma, nel 2018 e nel 2019, il 27enne elvetico è ormai una certezza tra i rapid gates, avendo sviluppato una tecnica di buonissimo livello nonostante la statura, che invece gli permette di dominare in parallelo, dove potrebbe puntare all'oro mondiale nell'esordio della specialità, a livello individuale, a Cortina 2021.

Nonostante una frattura al pollice della mano sinistra, che l'ha condizionato tra gli slalom di Saalbach e Madonna di Campiglio a dicembre, il simpatico Ramon ha vissuto la miglior annata della sua carriera e guarda letteralmente sempre più in alto, dai suoi 2 metri d'altezza.

Vorrei partire bene, sin dallo slalom di Levi – ha confessato nei giorni scorsi ai media svizzeri – Non vedo l'ora di cominciare, perchè per me ogni partenza è un'esperienza unica”. Per Zenhaeusern, la vera preparazione comincerà ad agosto, con la trasferta del team svizzero sulle nevi della Nuova Zelanda.

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Alle finali di Hafjell, dopo l'apertura con il gigante femminile, toccherà agli specialisti dei rapid gates: prima manche con tracciatura di Matteo Joris, pettorali 1 e 2 per Kristoffersen e Meillard, ma sono Atle e Lucas (in partenza con il 6 e il 7) ad avere margine sui rivali nella classifica di specialità, con il neo trionfatore del gigante che deve recuperare 41 punti all'ex compagno di nazionale. Due gli azzurri in gara: Vinatzer (n° 16) e Sala con il 18.