De Aliprandini spiega il suo infortunio e mira al 13 febbraio: "Alcuni danni ai legamenti, ma è andata bene"

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De Aliprandini spiega il suo infortunio e mira al 13 febbraio: "Alcuni danni ai legamenti, ma è andata bene"

La caviglia sinistra del vice campione mondiale necessiterà di alcune settimane di riabilitazione, ma la gara olimpica non è in pericolo e il trentino farà di tutto per prepararla al meglio in questo mese abbondante.

Luca De Aliprandini sta bene, anche se qualche strascico c'è dopo la caduta rimediata nella prima manche del gigante di Adelboden.

Domenica la FISI ha ufficializzato la situazione dello specialista trentino confermando, dopo la visita della commissione medica, che non ci sono fratture o lesioni alla caviglia sinistra impattata nel volo sulla Chuenisbargli. I Giochi Olimpici non sono in pericolo per la miglior carta azzurra in gigante, e fortunatamente non ci saranno altre gare di Coppa del Mondo da qui alla data di domenica 13 febbraio, giorno del grande appuntamento a cinque cerchi per la sfida tra le porte larghe.

Sì, perchè Luca comunque necessita di alcune settimane di riabilitazione, visto che la distorsione è stata comunque importante e lo stesso vice campione del mondo della disciplina ha approfondito sui social la situazione. “La risonanza magnetica ha mostrato alcuni danni ai legamenti e lividi ossei nella caviglia sinistra, ma fortunatamente nessuna frattura – le parole di De Aliprandini - Questo significa alcune settimane di riabilitazione. E dico grazie a tutti per i messaggi che ho ricevuto”.

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