Tanto lavoro tra Zermatt e Saas Fee per il vincitore dell'ultima Coppa del Mondo di discesa, a digiuno però da troppo tempo...
Beat Feuz ha conquistato la sua seconda sfera di cristallo di specialità, al termine di una stagione 2018/19 che l'ha visto però subire, specialmente da fine dicembre in avanti con le gare di Bormio, la strapotenza di uno scatenato Dominik Paris.
D'altronde, l'iridato e vincitore della Coppa di super-g ha vinto la bellezza di sette gare in velocità, contro il solo sigillo del campione svizzero, datato 30 novembre 2018 nella discesa di Beaver Creek (e con la delusione di un Mondiale andato male per l'elvetico).
Certo, il 32enne di Schangnau alla fine ha salvato la conquista del trofeo più ambito per un discesista, conservando il titolo per soli 20 punti, grazie anche al mancato recupero che doveva andare in scena a Kvitfjell, ma il dominio mostrato per lunghi tratti nell'anno precedente è sembrato quasi svanito.
Feuz ha cominciato quindi a lavorare forte sin dal mese di luglio sui ghiacciai di “casa”, ovvero tra Zermatt e Saas Fee, per arrivare preparato già alle prime gare veloci, a fine novembre in quel di Lake Louise, saltando la prevista trasferta sulle nevi cilene di La Parva.
Considerato anche il ritiro di un riferimento come Aksel Lund Svindal, il duello tra Beat Feuz e Dominik Paris sembra essere già cominciato...
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